Dopo il successo a Marsala, il debutto a Trapani de L'infiltrato girato in provincia
Il grande cinema indipendente fa tappa a Marsala, scegliendo il Cinema Golden come palcoscenico per il debutto de "L’infiltrato". Il nuovo thriller del regista ericino Fabio Vario ha registrato un’ottima partecipazione di pubblico, confermando l'interesse del territorio per una narrazione cinematografica radicata nella realtà siciliana e capace di affrontare con fermezza temi sociali d'attualità.
Il lungometraggio, girato interamente tra gli scenari suggestivi di Bonagia, Custonaci, Buseto Palizzolo e Valderice, rappresenta un'evoluzione artistica significativa per Vario, che torna dietro la macchina da presa dopo l'esperienza del 2023 con il corto "L’amore può ucciderti". La trama si sviluppa attorno alla figura di Gabriele, interpretato da Joseph Gandolfo, un agente sotto copertura che si insinua nelle maglie della rete criminale guidata dal boss Salvatore Russo, detto "Il Serpente".
Al di là della suspense tipica del genere, il film si distingue per la sua forte valenza civile. Attraverso figure come Maria, una ristoratrice vittima del racket, e Antonio, simbolo della ribellione al sistema, l'opera intreccia il traffico di droga e la corruzione con storie di quotidiana resistenza. Come sottolineato dal regista durante la presentazione marsalese, l'obiettivo è parlare soprattutto ai giovani, mostrandogli il conflitto tra la tentazione del guadagno facile e la scelta della giustizia.
Realizzato dalla Great Film Production con un cast quasi interamente siciliano, il film si prepara ora a conquistare il resto della provincia. Dopo il fortunato esordio a Marsala, le proiezioni si sposteranno al Cinema Royal di Trapani, dove la pellicola resterà in programmazione fino al 29 marzo con spettacoli serali alle ore 21.