Estorsione con l'ascia ai danni di un commerciante: due condanne ad Alcamo

Redazione Prima Pagina Marsala

Il Tribunale di Trapani ha emesso la sentenza di primo grado nei confronti di Francesco Domingo e Alessandro Abbes, entrambi residenti ad Alcamo e già noti alle forze dell'ordine, accusati di estorsione e porto abusivo di armi. Il giudice ha condannato Domingo alla pena di tre anni e otto mesi di reclusione, mentre per Abbes la condanna stabilita è di tre anni e quattro mesi. Le pene inflitte risultano inferiori rispetto alle richieste formulate dal Pubblico Ministero che invocato cinque anni e otto mesi per Domingo e tre anni e quattro mesi per il cittadino di origini tunisine.

La vicenda giudiziaria trae origine da un grave episodio avvenuto lo scorso ottobre, quando i due uomini furono arrestati in flagranza dai Carabinieri della compagnia di Alcamo. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti e confermato in sede di processo con rito abbreviato, gli imputati avrebbero pesantemente minacciato un commerciante locale utilizzando un’ascia per intimidirlo. L'obiettivo dell'azione criminale era l'ottenimento di una somma di denaro, quantificata in cinquecento euro, che i due sarebbero riusciti a intascare prima dell'intervento dei militari.

La vittima, stanca delle vessazioni subite, ha trovato il coraggio di denunciare l’accaduto permettendo così l'avvio immediato delle indagini coordinate dalla Procura di Trapani. L’ordinanza di custodia cautelare eseguita lo scorso 25 ottobre aveva portato i due soggetti in carcere, ponendo fine alla condotta estorsiva documentata dagli investigatori. Durante il procedimento, Francesco Domingo è stato assistito dall'avvocato Antonino Vallone, mentre la difesa di Alessandro Abbes è stata curata dall'avvocato Anna Fundarò.