Giulia Adamo replica al centrosinistra: "Parlo con i fatti, la mia storia a Marsala è fatta di risultati concreti"

Redazione Prima Pagina Marsala

Giulia Adamo, candidata Sindaco, replica ai video della coalizione avversa chiarendo le ragioni della sua assenza forzata dalla scena politica, dovuta a processi conclusi con piena assoluzione. La candidata elenca i traguardi raggiunti in soli due anni di mandato: dal finanziamento di 50 milioni per il porto al risanamento del patto di stabilità, fino all'aumento della differenziata e al titolo di "Città Europea del Vino".

Il comunicato tocca anche l'esperienza in Provincia con la riapertura dell'aeroporto e le radici del suo impegno a Terranova, ribadendo la volontà di mettere la propria esperienza a disposizione delle future generazioni con fatti concreti.

La nota stampa diffusa agli organi di stampa: 

Gentili Direttori e Redazioni,

ho visto sui social un video della candidata del centrosinistra: mi rimprovera di non aver investito sulla continuità, tanto da dovermi riproporre ora. Peccato che l'attività amministrativa mia e della mia squadra sia stata fermata da ben 2 processi, conclusi – com'è noto – con piena assoluzione. Nel frattempo, non ero nemmeno candidabile, e sono passati anni per dimostrare la mia totale estraneità ai fatti.

In meno di 2 anni da sindaco di Marsala, ho realizzato o avviato progetti concreti che ho lasciato in eredità alla città, eccone alcuni risultati raggiunti:

- Il progetto dei porti pubblico e privato (MIR) arrivati all’approvazione definitiva del ministero dell’Ambiente, poi bloccati; il finanziamento del porto pubblico per 50 milioni di euro;

- Aver portato la raccolta differenziata dal 20 al 50 %;

- Aver conquistato il titolo di Città Europea del Vino;

- Essere rientrati nel patto di stabilità che era stato sforato per 11 milioni di euro;

- Aver ottenuto un finanziamento di 5 milioni di euro per la rete idrica;

- Aver recuperato un finanziamento di 23 milioni di euro per il rifacimento delle fognature;

- Recuperate importanti strutture, come il teatro comunale, il teatro Impero e la Villa Cavallotti;

- Riapertura delle sedi di quartiere (Strasatti, San Leonardo e Birgi) per il decentramento dei servizi;

- La riapertura dei centri sociali di Amabilina e Sappusi;

- La progettazione e l’avvio del porto marinaro di Sappusi;

- Aver conquistato dopo anni la bandiera blu per le spiagge, peraltro l’ultima per Marsala;

- Essere stati definiti da una rivista nazionale, dopo i risultati raggiunti nel turismo (aumento del 40 %) la “piccola Parigi del sud”.

Da Presidente della Provincia ricordo solo la riapertura dell'aeroporto: la più grande conquista turistica e strutturale del territorio negli ultimi 50 anni!

E sulla contrada Terranova? È proprio da lì che è partita la mia esperienza politica quando da Preside abbiamo occupato la scuola della contrada, obbligando il comune a completare i lavori per dare la possibilità ai ragazzi di frequentare la scuola la mattina, senza i doppi turni pomeridiani a cui si erano costretti.

Nessuno è mai scappato: siamo in corsa per trasmettere la mia esperienza alle future generazioni.

Continuiamo con fatti e risultati, non con chiacchiere.

Giulia Adamo, Candidata Sindaco | Marsala 2026