Il Marsala Futsal travolge la capolista: il sogno Serie A2 è più vivo che mai

Redazione Prima Pagina Marsala

Il Pala San Carlo è diventato il teatro di una vera e propria prova di forza. Il Marsala Futsal non si è limitato a vincere, ma ha letteralmente dominato lo scontro diretto contro la capolista Messina, chiudendo la pratica con un netto 7-2 che riapre totalmente i giochi per il primato. Grazie a questa vittoria magistrale, la formazione guidata da mister Tutilo accorcia drasticamente le distanze in classifica, portandosi a un solo punto dalla vetta e confermando di essere la vera rivelazione del campionato.

L'approccio dei lilibetani è stato impeccabile per intensità e qualità tecnica, lasciando poco spazio di manovra a un Messina apparso ancora scosso dal recente scivolone interno contro l'Eur. Nonostante i giallorossi si presentassero in terra trapanese con i gradi di primi della classe, non sono mai riusciti a imporre il proprio gioco, subendo la costante pressione dei padroni di casa. Il punteggio finale, maturato con cinismo chirurgico soprattutto nelle fasi finali, rappresenta anche una sorta di rivincita sportiva per il Marsala, che cancella così il ricordo della pesante sconfitta subita nella gara d'andata.

La prima frazione di gioco ha vissuto su binari di sostanziale equilibrio, con il Marsala capace di sbloccare il match grazie a un'autorete di Cucinotta propiziata da una giocata di Tendero. Il Messina ha tentato la reazione trovando il momentaneo pareggio al 17’ con una punizione di Caropi, ma proprio prima del riposo Sanalitro ha riportato avanti i suoi, fissando il parziale sul 2-1. La ripresa è iniziata sotto il segno degli azzurri: dopo soli sei minuti, una conclusione potente dalla distanza di Felder ha mandato in estasi i tifosi locali per il gol del 3-1.

Nel tentativo disperato di raddrizzare la partita, mister Fiorenza ha inserito il portiere di movimento a dieci minuti dal termine. La mossa ha inizialmente prodotto il gol del 3-2 firmato da capitan Piccolo, ma si è rivelata un'arma a doppio taglio. Il Marsala ha saputo difendere con ordine e colpire senza pietà la porta rimasta sguarnita: prima il portiere Vallarelli con un rinvio preciso dalla propria area, poi capitan Patti hanno allungato sul 5-2. Nel finale c'è stato spazio per la gloria personale di Cazzin, autore di una perla all'incrocio dei pali, e di De Bartoli, che ha siglato il definitivo 7-2 allo scadere.

Questo successo non è solo un risultato sportivo, ma la conferma del grande lavoro svolto dal presidente Tumbarello e da tutto lo staff. Una matricola capace di lottare per il vertice della Serie A2 rappresenta un vanto per la città, che sta rispondendo con un calore e una presenza sugli spalti sempre crescenti. La testa ora va già al prossimo impegno esterno contro la Blingink Soverato, dove il Marsala cercherà di mantenere questo ritmo travolgente per tentare il sorpasso definitivo.