“La Memoria degli Innocenti”: teatro, memoria e impegno civile all’Auditorium Pagoto di Erice

Redazione Prima Pagina Marsala

Un viaggio intenso tra memoria, coscienza civile e riflessione sociale. Sabato 23 maggio alle ore 21.00, all’Auditorium Pagoto a Casa Santa Erice, andrà in scena “La Memoria degli Innocenti”, spettacolo teatrale scritto e diretto da Giancarlo Figuccio.

L’iniziativa è promossa dall’Istituto Superiore “I. e V. Florio”, dal Comune di Erice e dall’associazione Atti Unici APS, con ingresso libero.Sul palco gli interpreti Laura Calia e Joseph Gandolfo, protagonisti di una rappresentazione che affronta il tema della memoria collettiva e del sacrificio delle vittime innocenti della violenza e della criminalità, attraverso una narrazione intensa ed emotivamente coinvolgente.Lo spettacolo si inserisce nel percorso di educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva promosso dalla scuola e dalle istituzioni coinvolte, con particolare attenzione al coinvolgimento delle nuove generazioni.“La Memoria degli Innocenti” vuole essere un momento di riflessione condivisa, capace di trasformare il linguaggio teatrale in strumento di consapevolezza sociale e culturale.

Luci, suoni e interpretazioni accompagneranno il pubblico in un racconto che intreccia memoria, dolore e speranza.La regia di Giancarlo Figuccio si avvale del coordinamento di Gabriella Matranga, con audio curato da Giuseppe Virgilio e Piero Ancona, mentre il disegno luci è affidato a Sergio Monaco e Luigi La Francesca.Nel corso della serata interverranno inoltre il giornalista Rino Giacalone, da sempre impegnato sui temi della legalità e dell’informazione antimafia, e Luigi Biondo, direttore del Parco Archeologico di Segesta.

“Attraverso il teatro vogliamo mantenere viva la memoria delle vittime innocenti e trasmettere ai giovani il valore della responsabilità civile, della giustizia e dell’impegno sociale - dice la dirigente scolastica Pina Mandina -. Questo spettacolo nasce dalla convinzione che la cultura e l’arte possano diventare strumenti fondamentali per costruire coscienza, dialogo e partecipazione”.