​Marsala 2026, Toni Scilla su Giulia Adamo: "Non è vero che il centrodestra ha perso tempo"

Redazione Prima Pagina Marsala

Dopo settimane di indiscrezioni e tensioni interne che sembravano aver congelato la coalizione, il centrodestra marsalese ha finalmente sciolto la riserva. La scelta è ricaduta su un nome di peso, quello di Giulia Adamo, figura storica della politica lilybetana, chiamata a compattare le diverse anime dell'area conservatrice per la sfida delle amministrative 2026.

La decisione arriva in risposta alle critiche di chi accusava lo schieramento di aver "perso tempo", lasciando campo libero alla coalizione di centrosinistra che ha già trovato la propria sintesi attorno al nome di Andreana Patti, sostenuta da un asse che vede insieme Partito Democratico, il movimento di Ismaele La Vardera e il Movimento 5 Stelle, Partito Socialista..

Toni Scilla, Segretario Provinciale Forza Italia e deputato ARS, tra i principali artefici di questa convergenza, ha voluto chiarire la posizione della coalizione, rivendicando la qualità del percorso intrapreso e la solidità del progetto che vede Giulia Adamo al centro della proposta amministrativa.

L'intervista a Toni Scilla: "Scelta meditata per il bene di Marsala"

Onorevole Scilla, il centrodestra è stato accusato di aver tenuto in stallo la città a causa dei ritardi nell'indicazione del candidato sindaco. Cosa risponde a queste critiche?

Non è affatto vero che abbiamo perso tempo. Al contrario, abbiamo lavorato con serietà per arrivare a una soluzione condivisa. Oggi possiamo annunciare un centrodestra unito e compatto attorno alla candidatura di Giulia Adamo. Abbiamo semplicemente cercato e trovato la soluzione più idonea per affrontare una campagna elettorale che si preannuncia complessa. Non cercavamo una bandierina, ma una guida sicura. La candidatura è in contrapposizione a quella del centrosinistra che ha già trovato la propria sintesi attorno al nome di Andreana Patti, sostenuta da un asse che vede insieme Partito Democratico, il movimento di Ismaele La Vardera e il Movimento 5 Stelle, Partito Socialista..

Perché la scelta è ricaduta proprio su Giulia Adamo per sfidare Andreana Patti e il fronte progressista?

In questo momento storico serve una figura con una comprovata capacità sul piano amministrativo. Giulia Adamo ha già dimostrato ampiamente di saper governare e, soprattutto, di saper risolvere i problemi concreti del territorio. Pensiamo alla gestione dell'aeroporto o alle questioni legate al porto: sono sfide che ha già affrontato con risultati positivi. Offriamo ai cittadini la proposta politico-amministrativa migliore possibile.

Oltre ai partiti tradizionali, quale sarà il ruolo delle realtà civiche nella vostra coalizione?

Il nostro progetto è inclusivo. Apriamo con convinzione al civismo, ma parlo di quello vero, non di quello di facciata utilizzato come paravento dai "voltagabbana" della politica che cambiano casacca e si fingono civici per nascondere i propri passaggi. Il civismo autentico è per noi l'altra gamba della politica. Siamo certi di aver scelto la candidata giusta per amministrare Marsala con autorevolezza.