Marsala, Di Girolamo analizza il voto: la vittoria di Patti e il flop del centrodestra

Redazione Prima Pagina Marsala

Riceviamo e pubblichiamo:Egregio direttore, 

una riflessione sulle recenti elezioni a Marsala. Innanzitutto complimenti alla sindaca Andreana Patti e al suo campo extralarge. Delle sette liste di cui era composto, quattro erano “civiche” e tre di partiti, di cui due non hanno superato lo sbarramento del 5%. E’ una vittoria netta senza sbavature con la sensazione che tutti i candidati al consiglio comunale hanno lavorato per la squadra e non solo per loro. 

Per il centro destra è stata una sconfitta eclatante, nella quinta città della Sicilia, con l’aggravante che sono andati alla ricerca dell’Adamo, persona con una storia politica alle spalle di tutto rispetto, condivisibile o meno, e dopo, tanti non l’hanno fatta votare. Fatto grave più della sconfitta che in politica ci sta. Il voto disgiunto è previsto, fa parte della libertà dell’elettore, ma in queste elezioni e in queste proporzioni non può che essere stato organizzato e pilotato. Del resto diversi candidati nelle liste di Giulia Adamo fino a qualche mese prima erano con Grillo. 

Per quanto riguarda l’ex sindaco che sperava di arrivare almeno al ballottaggio e giocarsi la partita dopo, è stata una sconfitta amara e difficile da digerire. Visto che di professione fa il politico, ha accettato il ruolo di semplice consigliere comunale, certo previsto dalla legge e lo utilizzerà per prepararsi a prossime elezioni, regionali, nazionali, nel 2027 o amministrative nel 2031. Tutti i partiti dovrebbero fare una profonda riflessione sul loro stato di salute prima che scompaiano definitivamente almeno a livello locale. 

Tanti hanno superato la soglia del 5% per poco. Il centro sinistra non canti vittoria perché i voti del PD, Avs, 5 stelle più socialisti, messi insieme arrivano appena al 15% e da uomo di quest’area progressista mi dispiace molto, ma il declino viene almeno dal 2020, per le diatribe interne e il silenzio politico di questi ultimi cinque anni. Buon lavoro alla nuova sindaca e alla squadra di assessori e consiglieri che auguro che rimangano coesi e pensino solo ad amministrare al meglio la città senza pensare alle prossime elezioni regionali. 

Dott. Alberto Di Girolamo