Marsala, scade il Pnrr ma i progetti sono incompiuti: l'attacco di Alberto Di Girolamo all'ex sindaco Grillo

Redazione Prima Pagina Marsala

A Marsala la scadenza del 30 giugno per i progetti Pnrr si traduce in un flop di opere rimaste incompiute. L'ex sindaco Alberto Di Girolamo lancia un duro atto d'accusa segnalando la perdita di ingenti finanziamenti europei per importanti interventi, dall'asilo di contrada Bosco alla messa in sicurezza della costa, fino ad arrivare a opere contestate come l'ippodromo e il teatro alla Salinella. Di Girolamo chiama in causa la nuova sindaca affinché faccia chiarezza sul futuro di questi cantieri e sulle responsabilità economiche dei ritardi, esprimendo il forte timore che i danni erariali finiscano per gravare interamente sulle tasche dei cittadini marsalesi.

La nota diffusa agli organi di stampa:

Egregio direttore, il 30 giugno ultimo scorso, dovevano essere terminati i progetti finanziati dal Pnrr. A Marsala purtroppo non è così, sono tutti in notevole ritardo. Per quanto riguarda l’asilo nido di contrada Bosco, non solo è stato perso il finanziamento europeo di circa 600 mila euro che noi avevamo lasciato, ma anche questo iniziato con fondi del Pnrr è incompiuto. 

Lo stesso per la messa in sicurezza del tratto di costa fra la chiesa di San Giovanni e viale Isonzo, non solo sono stati persi gli oltre due milioni sempre di finanziamenti europei, adesso questo progetto con fondi sempre del Pnrr è un’opera incompiuta. Sicuramente i progettisti saranno stati pagati.

L’ippodromo, opera inutile è incompiuta. Qualcuno dirà meglio così che spendere altri soldi. Forse. Sarebbe stato meglio sicuramente non iniziarla e fare altro. Il cosiddetto “teatro vista mare”, nel parco della Salinella, un altro scempio. Quanto cemento e’ stato utilizzato? Si poteva costruire in quel luogo? Lo dubito fortemente. Resterà così per le future generazioni? Di fronte a questo disastro prevedibile, e’ opportuno che la nuova sindaca , che non ha alcuna responsabilità del ritardo e delle conseguenze anche economiche per i cittadini marsalesi, faccia il punto della situazione. 

Le opere resteranno così? Il governo regionale e quello nazionale, troveranno altri soldi per portarli a termine, prima delle prossime elezioni? Il danno erariale che ci sarà, chi lo pagherà? Sempre i soliti cittadini o l’ex sindaco Grillo e i suoi assessori? Il Pnrr che doveva servire a ridurre il divario fra le regioni del sud Italia e quelle del nord, non ha fatto altro che aumentarlo. 

Non vorrei che al danno, per non aver utilizzato i tanti fondi a disposizione per opere utili e necessari, esempio la sostituzione della condotta principale della rete idrica e il riuso dell’acqua reflua del depuratore in agricoltura e tanto altro, ci sia anche la beffa di opere lasciate incompiute a futura memoria più i danni erariali per il comune e quindi per i marsalesi. 

Dott. Alberto Di Girolamo