Migranti, registrato il primo sbarco dell'anno a Lampedusa
L'attività migratoria nel Canale di Sicilia riprende senza soluzione di continuità anche con l'inizio del nuovo calendario. È approdato nelle scorse ore a Lampedusa il primo gruppo di migranti del 2026, intercettato dalle unità navali impegnate nel pattugliamento delle frontiere marittime. Si tratta di trenta cittadini di nazionalità sudanese, rintracciati a bordo di un natante precario mentre tentavano di raggiungere le coste italiane.
L'operazione è scattata quando la motovedetta V1104 della Guardia di Finanza ha individuato un gommone di circa otto metri, ormai alla deriva. I militari hanno provveduto al trasbordo dei passeggeri e alla successiva scorta verso il molo Favarolo. Una volta giunti a terra, i profughi sono stati sottoposti ai primi rilievi fotodattiloscopici e alle procedure di identificazione coordinate dalle autorità di pubblica sicurezza.
Stando alle prime testimonianze raccolte dagli inquirenti, il gruppo sarebbe partito dalle coste libiche, precisamente dalla località di Sorman. Per assicurarsi un posto sull'imbarcazione, i migranti avrebbero versato alle organizzazioni criminali che gestiscono la tratta una somma pro capite pari a circa 950 euro.
Al termine delle operazioni di sbarco, l'intero gruppo è stato trasferito presso il centro di prima accoglienza di contrada Imbriacola. La struttura, che nelle scorse settimane era stata svuotata grazie a una serie di trasferimenti programmati verso la terraferma, è tornata così a essere operativa per la gestione dell'accoglienza e delle successive procedure di asilo.