Porti delle isole minori: in arrivo 17 milioni per i danni del ciclone Harry
Il governo nazionale ha dato il via libera a uno stanziamento di quasi 17 milioni di euro destinato alla messa in sicurezza e alla prevenzione strutturale dei porti nelle isole minori siciliane. L'annuncio è arrivato dal Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, a seguito della richiesta della Regione Siciliana di rimodulare i fondi inizialmente previsti per rispondere alle emergenze causate dal recente passaggio del ciclone Harry.
L'accordo, che sarà siglato tra il Dipartimento nazionale Casa Italia e l'amministrazione regionale, sblocca risorse per un totale di 16 milioni e 726 mila euro. Questi fondi permetteranno di avviare otto interventi strategici mirati al rafforzamento sismico e alla resilienza delle infrastrutture portuali, garantendo la loro piena funzionalità anche in situazioni di calamità.
Le opere riguarderanno scali essenziali per i collegamenti e l'economia locale. Tra i siti interessati figurano i porti di Favignana, nell'arcipelago delle Egadi, e diverse aree delle Eolie, tra cui Lipari, Santa Marina di Salina, Leni e le isole di Alicudi, Filicudi e Panarea.
Il presidente della Regione, Renato Schifani, insieme all'assessore alle Infrastrutture Alessandro Aricò, ha espresso profonda soddisfazione per la sinergia istituzionale che ha permesso di adeguare le priorità del bando dello scorso ottobre alle attuali necessità post-emergenziali. Secondo Schifani, questi scali rappresentano presidi fondamentali non solo per il turismo e la mobilità dei residenti, ma soprattutto per la gestione della sicurezza territoriale in caso di futuri eventi meteorologici estremi.