Scandalo referti a Trapani: perizia depositata e l'inchiesta ora si allarga ai vertici
L’inchiesta sui drammatici ritardi dei referti istologici all'Asp di Trapani si avvia verso una svolta decisiva dopo la chiusura dell'incidente probatorio da parte del giudice Massimo Corleo. La complessa fase istruttoria ha permesso di cristallizzare i risultati di una maxi perizia di oltre cinquecento pagine redatta dagli specialisti di Anatomia Patologica, che è stata discussa in aula nel corso di due intense udienze. Gli atti dell'indagine tornano adesso nelle mani della Procura, con i magistrati Antonella Trainito e Sara Morri chiamati a definire le prossime mosse strategiche e le richieste di rinvio a giudizio, attese presumibilmente entro l’autunno.
Il caso era esploso clamorosamente a seguito della denuncia di Maria Cristina Gallo, un'insegnante di Mazara del Vallo tragicamente scomparsa nell'ottobre scorso, che aveva dovuto attendere ben otto mesi per ricevere una diagnosi oncologica. Da quella prima e dolorosa denuncia è emersa una realtà inquietante, caratterizzata da oltre tremila esami diagnostici rimasti bloccati per lunghi periodi nei laboratori degli ospedali di Trapani e Castelvetrano. Al momento il registro degli indagati conta diciannove profili tra medici, infermieri e tecnici, ma i confini del procedimento penale potrebbero presto subire sostanziali variazioni.
Le conclusioni depositate dai periti della Procura aprono infatti scenari inediti e suggeriscono che le colpe non si limitino alla condotta dei singoli operatori sanitari. La lunghissima relazione degli esperti evidenzia pesanti criticità di natura amministrativa, gestionale e organizzativa che sembrano risalire indietro nel tempo, toccando anche gli anni passati e coinvolgendo i vertici che si sono succeduti alla guida dell'azienda sanitaria. Non è escluso, pertanto, che la Procura decida di alleggerire la posizione di alcuni attuali indagati per concentrarsi sulle responsabilità di chi doveva vigilare e gestire la macchina organizzativa, allargando lo spettro dell'inchiesta a nuovi nomi eccellenti della sanità locale.