Sicilia nella morsa del vento: voli da Birgi dirottati a Palermo e oltre 160 chiamate ai Vigili del Fuoco

Redazione Prima Pagina Marsala

L'ondata di maltempo che sta sferzando la Sicilia non accenna a placarsi, creando pesanti disagi ai trasporti e mettendo sotto pressione il sistema di soccorso regionale. Nelle ultime ventiquattro ore, le raffiche di vento hanno reso il quadro meteorologico particolarmente critico, con ripercussioni dirette sul traffico aereo. Numerosi voli diretti all'aeroporto di Trapani Birgi sono stati infatti costretti a cambiare rotta, venendo dirottati sullo scalo Falcone Borsellino di Palermo a causa dell'impossibilità di atterrare in sicurezza nel trapanese.

A Palermo la situazione è in costante evoluzione. Il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco ha già portato a termine 132 interventi dall'inizio dell'emergenza, ma la sala operativa continua a ricevere segnalazioni, con circa trenta richieste ancora in attesa di essere evase. La maggior parte delle chiamate riguarda la messa in sicurezza di alberi pericolanti, cartelloni pubblicitari divelti e cornicioni danneggiati dalla forza del vento. Un episodio di particolare rilievo ha impegnato i soccorritori per tutta la notte in via Pecoraino, dove un vasto incendio ha colpito un edificio abbandonato, ex deposito di archivi comunali. Le operazioni di bonifica sono ancora in corso e i tecnici dovranno verificare l'eventuale presenza di persone all'interno non appena i locali saranno accessibili.

Il maltempo non ha risparmiato nemmeno la provincia di Messina e le zone montane. Nella serata di ieri, i volontari della protezione civile Overland sono intervenuti nelle località di San Martino, tra i comuni di Palermo e Monreale, per liberare le carreggiate ostruite dalla caduta di diversi alberi. Il lavoro di ripristino della viabilità, condotto in sinergia con la Polizia Municipale, è stato fondamentale per evitare che automobilisti rimanessero bloccati in zone già rese pericolose dalla scarsa visibilità e dal vento. Le autorità mantengono alto il livello di allerta, monitorando costantemente le province più colpite e invitando la popolazione alla massima prudenza negli spostamenti.