Una marcia per la pace sabato mattina a Marsala, appuntamento alle 10.30 a Porta Nuova
Il battito della solidarietà accende Marsala e chiama tutti a raccolta per una marcia per la pace. Si intitola “Un passo alla volta verso la Pace: uniti facciamo la differenza” la manifestazione promossa dalla Cooperativa Sociale Badia Grande per dire basta all’orrore dei conflitti. L’appuntamento è per sabato 28 marzo 2026, con ritrovo in Piazza della Vittoria alle 11:00 e partenza del corteo alle 11:30 da Porta Nuova. L’iniziativa, che gode del patrocinio gratuito del Comune di Marsala, non sarà un cammino solitario. Al fianco degli organizzatori si schierano numerosi enti del Terzo Settore operanti nel Trapanese: Libera, Africa Solidale, Liberi d'intrecciare, Amici del Terzo Mondo, Arca, UDI, Sanitaria Delfino, Archè, Radio Open Voice, Rumore delle idee e Anpi.
L’evento si inserisce in una cornice di mobilitazione globale. La data coincide con la manifestazione nazionale “10, 100, 1000 Piazze di Donne per la Pace” in contemporanea in 125 piazze e con le tappe internazionali del movimento “NO Kings” a Roma, Londra, Parigi e negli Stati Uniti. I passi dei migranti, di chi ha visto il volto della guerra e di chi lavora per ricostruire speranze, si intrecceranno in un percorso aperto a ogni cittadino. In prima linea i beneficiari accolti presso le sedi progettuali del SAI (Prog.760), di cui il Comune di Marsala è capofila, insieme ai giovani del centro MSNA del progetto FAMI 24 Welcome di Trapani e di altri progetti di accoglienza presenti sul territorio Marsalese. L'unione di queste importanti realtà, trasformerà la partecipazione all'evento in un manifesto vivente di fratellanza. Si marcia per chi non può più farlo, per chi è rimasto sotto le macerie e per chi cerca un approdo sicuro.
Il programma prevede il raduno in Piazza della Vittoria, quindi il corteo da Porta Nuova, verso Piazza della Repubblica. Dopo i saluti delle autorità, un momento di raccoglimento con la preghiera officiata da Sua Eccellenza Monsignor Angelo Giurdanella, vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo. Seguirà il “microfono per la pace”, spazio di libera testimonianza. In piazza, letture di messaggi di pace, letti in più lingue da operatori e beneficiari e distribuzione di gadget artigianali.
Durante il corteo, verrà sbandierata una bandiera speciale, creata dal Laboratorio di Sartoria Sociale di Sappusi: un’opera di fiori colorati dove il filo ripara ciò che il ferro distrugge. Perché la bellezza è l’unica arma che non lascia cicatrici.
Saranno inoltre distribuiti ramoscelli d’ulivo con il nastro della pace che, come tradizione vuole, potranno essere benedetti il giorno successivo per la Domenica delle Palme.
L’appuntamento chiama a raccolta la coscienza collettiva in una realtà sempre più multietnica che trova nell’integrazione la propria forza. In un momento storico segnato da tensioni globali, il segnale che arriva da Marsala e Trapani è chiaro: la pace si costruisce dal basso, con la partecipazione di comunità diverse, il dialogo tra culture e l’impegno di enti, istituzioni e comunità che credono nell’inclusione e nella convivenza.