(VIDEO) Marsala 2026: Consentino (PSI) con il sostegno ad Andreana Patti lancia la sfida per il rilancio della città

Redazione Prima Pagina Marsala

In un affollato incontro domenicale DEL 25 gennaio scorso presso il Cinema Golden di Marsala, l'avvocato Antonio Consentino, segretario comunale del Partito Socialista Italiano, ha delineato i pilastri del progetto politico che vede il PSI schierato con convinzione a sostegno della candidatura a sindaco di Andreana Patti. Il discorso, durato circa mezz'ora, ha segnato un punto di rottura netta con l'attuale amministrazione, proponendo una visione di riscatto per una città definita bistrattata negli ultimi anni.

Consentino ha aperto il suo intervento sottolineando come l'incarico assunto nel 2023 sia diventato una vera missione per ricostruire il partito e, di riflesso, l'identità politica di Marsala. Ha rivendicato con orgoglio la crescita del tesseramento e la centralità ritrovata del PSI nel panorama regionale, annunciando che il partito si presenterà alle prossime amministrative con il simbolo "Avanti Marsala PSI", pronti a offrire una proposta seria ed equilibrata alla cittadinanza.

Un passaggio fondamentale è stato dedicato alla visione di città territorio. Consentino ha sottolineato l'importanza vitale delle oltre cento contrade marsalesi, spesso dimenticate dal centro. La sua proposta prevede il ripristino dei consigli di quartiere per dare voce reale alle periferie e un potenziamento dei collegamenti e dei trasporti pubblici. A questo si aggiunge l'urgenza di rifare una rete idrica ormai vetusta, che nel 2026 lascia ancora intere zone senz'acqua, e di migliorare una raccolta differenziata giudicata insufficiente.

Lo abbiamo ascoltato l'avvocato Consentino ai nostri microfoni:

Segretario, perché il PSI ha scelto di puntare con forza su Andreana Patti? 

Perché Marsala ha bisogno di rinnovarsi con persone serie, equilibrate e capaci. Andreana rappresenta una sintesi perfetta tra competenze tecniche e visione politica. Il nostro obiettivo è riportare il Partito Socialista a essere protagonista, superando una stagione in cui la città è stata troppo spesso bistrattata. Siamo convinti che, con la determinazione e la competenza di Andreana Patti, Marsala cambierà finalmente le proprie sorti.

Qual è la sua critica principale all'amministrazione uscente? 

C’è stata una gestione sconclusionata del denaro pubblico. Abbiamo visto centinaia di migliaia di euro spesi in concerti e addobbi, mentre le strade sono impraticabili. Accendere un mutuo per le buche a pochi mesi dalle elezioni è una mossa puramente elettorale; avrebbero dovuto pensarci quattro anni fa.

Lei parla spesso di città territorio. In che stato versano le contrade?  

Marsala ha oltre 100 contrade che non possono essere cittadine di serie B. Proponiamo il ripristino dei consigli di quartiere: non si può amministrare una città così vasta senza dare voce ai territori come Strasatti o Birgi. Servono trasporti efficienti, uffici dislocati e, soprattutto, acqua nelle case, dato che nel 2026 abbiamo ancora una rete idrica obsoleta.

Il tema della sicurezza è molto sentito. Qual è la vostra soluzione alla luce degli innumerevoli episodi di criminalità, si può affermare che Marsala è una città sicura?

Le telecamere da sole non bastano, servono solo a reprimere dopo che il reato è avvenuto. Noi vogliamo prevenire. Questo significa illuminazione pubblica funzionante e politiche di inclusione reale. Gli immigrati non vanno lasciati a se stessi o nei centri privati; devono essere impegnati in lavori socialmente utili per dare un senso alla loro permanenza e garantire decoro alla città.

Avete sollevato dubbi anche sulla capacità di intercettare fondi. A cosa si riferisce?

È un dato di fatto: Marsala ha perso treni importantissimi. Milioni di euro per la bretella autostradale, per i passaggi a livello e per la salvaguardia dello Stagnone sono andati perduti. Andreana Patti, invece, ha l'esperienza necessaria per partecipare ai bandi e portare i finanziamenti che servono per le infrastrutture e lo sviluppo.

Qual è lo stato di salute dei conti comunali secondo le vostre analisi?

Contrariamente a quanto dice il sindaco uscente, i numeri dicono altro. Vediamo un disavanzo di oltre 13 milioni e un fondo crediti di dubbia esigibilità enorme. Molti dei crediti che il Comune vanta sono probabilmente già prescritti. Serve trasparenza e una gestione finanziaria onesta per evitare il baratro.

La dichiarazione al Golden e il video integrale dell'incontro: