Un sostegno economico per le imprese siciliane della pesca e dell’acquacoltura che stanno affrontando l’aumento dei costi del carburante legato alla crisi in Medio Oriente. È quanto prevede il nuovo bando pubblicato dal Dipartimento della Pesca mediterranea della Regione Siciliana.
La misura prevede indennizzi diretti per compensare i maggiori costi di produzione sostenuti dalle aziende e dagli operatori del comparto, compresi quelli impegnati nella piccola pesca artigianale. Il calcolo degli aiuti seguirà una metodologia prestabilita e omogenea a livello nazionale.
Gli indennizzi riguarderanno i maggiori costi sostenuti nel periodo compreso tra il 28 febbraio e il 31 dicembre 2026.
La dotazione iniziale del bando ammonta a 12,1 milioni di euro, finanziati attraverso il Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (Feampa) 2021-2027).
A queste risorse si aggiungono 5 milioni di euro a carico del bilancio della Regione Siciliana, previsti da un emendamento di iniziativa governativa approvato dall’Ars nell’ambito della legge regionale n. 13 del 28 maggio 2026. La disponibilità complessiva supera quindi i 17 milioni di euro.
L’assessore regionale all’Agricoltura, allo sviluppo rurale e alla pesca mediterranea Luca Sammartino ha sottolineato che le risorse sono destinate a sostenere un comparto esposto alle difficoltà climatiche e ambientali, oltre che alle oscillazioni del mercato e dei prezzi dell’energia.
Le imprese interessate potranno presentare le proprie domande dal 1° al 10 ottobre 2026 attraverso un’apposita piattaforma online, che sarà attivata nei prossimi giorni.
Il bando, il decreto di approvazione e la modulistica necessaria sono disponibili sul portale istituzionale della Regione Siciliana: