I legali di Daniele De Martino replicano alle dichiarazioni del sindaco di Marsala, respingendo fermamente le accuse di vicinanza alla criminalità e confermando il concerto al Teatro Impero. La difesa sottolinea la totale estraneità dell'artista a contesti mafiosi, ricordando che i suoi brani parlano esclusivamente di amore e famiglia, e ribadisce la piena regolarità dell'evento in programma per il prossimo ottobre.
La replica dei legali diffusa a mezzo stampa:
Gentile Redazione,
nell’interesse del Sig. Galluzzo Agostino in arte Daniele De Martino è doveroso da parte degli scriventi legali chiedere di replicare con urgenza rispetto alle dichiarazioni del sindaco di Marsala Andreana Patti, risalenti allo scorso 4 agosto ed il cui video è stato diffuso da “Marsala Channel”, secondo cui andrebbe revocato il provvedimento di concessione del Teatro Impero, per la data del 24 ottobre prossimo, dove l’interessato dovrà esibirsi sul presupposto che siffatto evento si porrebbe in contrasto con la cultura della legalità, i valori costituzionali ed il contrasto ad ogni forma di criminalità organizzata.
Il rispetto dei valori costituzionali cui il sindaco marsalese ha fatto cenno avrebbe dovuto suggerire – prima della messa in circolazione di notizie di una tale gravità a carico del sig. De Martino – di riscontrare la fondatezza di quanto asserito.
A tale stregua, non può in alcun modo sostenersi che i testi che fanno correntemente parte del palinsesto di Daniele De Martino inneggiano alla criminalità e alla mafia. Le uniche canzoni equivoche già tirate in ballo in passato da alcune testate giornalistiche sono risalenti e furono illo tempore rimosse dai canali ufficiali del cantante e, si ribadisce, non vengono mai cantate in pubblico. In merito, si ricorda che gli unici profili attivi online e riferibili direttamente al sig. Galluzzo sono: “Daniele De Martino Page” (Facebook), “daniele_demartinoofficial_page” (Instagram), “Daniele_demartino” (TikTok) e il canale gestito da “@Danieledemartinoofficial” a suo nome su YouTube.
D’altra parte, scorrendo velocemente le suindicate pagine ufficiali si può agevolmente notare che le sue canzoni, così come eventuali cover riprese ai concerti di piazza, in teatro ed alle feste private cui partecipa, parlano sempre e solo di amore, famiglia e amicizia.
Negli ultimi mesi Daniele De Martino ha tenuto concerti – senza alcun problema di sorta –in piazza a Santi Cosma e Damiano (LT), città medaglia d’oro al valore civile; a Castel Morrone e a Teano, noti siti storici poco distanti da Caserta; a Grugliasco (TO), per l’evento “Miss Penelope”; a Carapelle, tranquilla cittadina turistica in provincia di Foggia. Oltre che al “Teatro Barone” di Melito di Napoli, al “Teatro Showville” di Bari, al “Teatro Ambasciatori” di Catania ed al “Teatro Jolly” di Palermo.
In più lo scorso 9 aprile, l’interessato è stato ospitato nell’ambito del programma televisivo “Stanno tutti invitati”, andato in onda su Canale 5 in prima serata, esibendosi con una canzone dedicata ad una ragazza bella e bionda.
E, ancora, il 13 aprile ‘26 è stato intervistato dall’influencer Gioacchino Gargano della pagina Lo Sperone Podcast, dove ha avuto modo di spiegare il proprio percorso artistico approfondendo il contenuto dei propri testi.
Da ultimo è stato diffuso in rete un video del cantante in discorso insieme con i militari dei Carabinieri che lo accolgono, in occasione del concerto di piazza tenutosi a Santomenna (SA) il 2 luglio di quest’anno.
A ciò si aggiunga che, come può riscontrarsi in fatto, il De Martino partecipa a numerosi eventi di beneficenza per ragazzi/e diversamente abili e affetti dalla sindrome di Down.
Il sindaco di Marsala, una città culturalmente solida e risaputamente improntata alla legalità, ben avrebbe potuto documentarsi prima di attaccare un ragazzo poco più che trentenne, che, rinunciando al proprio focolare domestico si è allontanato ormai da anni dalla propria città natale (Palermo, n.d.r.), trasferendosi in Campania, per dedicarsi alla musica con tutto sé stesso fino a farne la propria fonte di sostentamento.
Infine, non è superfluo ribadire che Galluzzo Agostino non ha mai affrontato procedimenti penali per reati associativi o, comunque, aggravati dalla mafiosità.
Inoltre, il sequestro dei beni subìto dal nostro rappresentato riguarda un procedimento penale istruito dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo perché avrebbe, secondo gli inquirenti, omesso di dichiarare i propri redditi percepiti come artista musicale (esclusivamente) per gli anni d’imposta 2018, 2019 e 2021. Ebbene siffatto procedimento – per il quale Galluzzo Agostino (in arte Daniele De Martino) si professa innocente - è ancora ai suoi albori.
Dunque la sindaca Andreana Patti, che, tra le altre cose, si batte per la promozione della cultura della legalità, dovrebbe quantomeno rispettare la presunzione di innocenza sancita dall’art. 27 della Carta Costituzionale, evitando di accanirsi su un giovane artista musicale che combatte l’idea preconcetta che molti si sono fatti di lui cantando l’amore, in cerca di serenità.
In fondo la giustizia sociale è anche dare la possibilità ad una persona – ancor più se giovane e originaria di una città del Sud Italia - di affrancarsi dai contesti da cui proviene, cambiando attraverso la passione ed il sacrificio per il lavoro; proprio come nel caso di Agostino Galluzzo cl. ’95.
Avv. Immacolata Romano
Avv. Giuseppe Milazzo