La Corrida dei Trikke e Due a Petrosino: vince Karol Gagliano con “La donna cannone”

​Una piazza piena, tanta voglia di ridere, applausi, fischi, emozioni e il clima autentico delle feste popolari

Redazione Prima Pagina Marsala
Redazione Prima Pagina Marsala
30 Maggio 2026 19:50
La Corrida dei Trikke e Due a Petrosino: vince Karol Gagliano con “La donna cannone”

Una piazza piena, tanta voglia di ridere, applausi, fischi, emozioni e il clima autentico delle feste popolari. La Corrida a Petrosino ha regalato una serata lunga e partecipata nell’ambito dei festeggiamenti in onore di Maria SS.ma delle Grazie, Patrona della città.

L’appuntamento si è svolto ieri sera in Piazza F. De Vita ed è stato organizzato e presentato dai Trikke e Due, il duo comico formato da Enzo Amato Màs e Nicola Anastasi.

Sul palco sono saliti dodici concorrenti, pronti a mettersi in gioco con canzoni, imitazioni e performance pensate per conquistare il pubblico. Come nello spirito della Corrida, non sono mancati gli applausi convinti, ma anche i fischi bonari riservati a chi ha scelto di affrontare il palco con ironia e coraggio.

La serata è stata arricchita dagli interventi delle scuole di ballo Estrella Latina di Irene Ingardia e Body Language di Antonella Conticelli, che hanno coinvolto tanti giovani e dato ritmo allo spettacolo.

La Corrida a Petrosino è andata avanti fino a tarda notte. La serata si è conclusa intorno alle 00:15, con il pubblico rimasto in piazza fino alla fine, nonostante il vento e una temperatura non proprio estiva. L’atmosfera è stata quella delle grandi occasioni: famiglie, ragazzi, bambini, amici dei concorrenti e tanti curiosi hanno seguito lo spettacolo dall’inizio alla premiazione finale.

In apertura è salito sul palco anche il parroco, Don Carmelo Caccamo, che ha ricordato il valore dei festeggiamenti e il programma delle iniziative ancora in corso in onore di Maria SS.ma delle Grazie. Il service audio e tecnico è stato curato da Musikè di Nino Pulizzi.

Ad aprire la serata è stata la sigla della Corrida, eseguita con la coreografia della scuola Estrella Latina di Irene Ingardia. La sigla ha un legame speciale con gli organizzatori. Il testo, infatti, è stato scritto dai Trikke e Due, mentre la musica e l’interpretazione sono di Francesco Anastasi, cantautore petrosileno.

Durante l’apertura è stato lasciato spazio al balletto iniziale. Poi, al termine dello spettacolo, Francesco Anastasi ha cantato la sigla davanti al pubblico rimasto in piazza, chiudendo idealmente una serata di festa, musica e partecipazione.

La gara ha visto alternarsi sul palco dodici concorrenti. Tommaso Lombardo ha cantato “Nel sole” di Al Bano. Gabriele Galfano si è esibito con “Portami a ballare” di Luca Barbarossa. Andrea Laudicina ha proposto “Bella bionda” (Francesco D’Aleo). Subito dopo, il pubblico ha ascoltato Davide Cassaro, che ha interpretato “Feeling Good” di Michael Bublé, e Salvatore Laudicina, in gara con “Adesso tu” di Eros Ramazzotti.

Spazio poi a Giuseppe Ruggirello, protagonista di una performance in stile “Tale e Quale Show” con “Un sorriso dentro al pianto” di Ornella Vanoni, brano scritto da Francesco Gabbani. Sul palco anche Giovanni Lombardo, che ha cantato “Rose rosse” e ha improvvisato con il pubblico, e Nicola Stella, che ha interpretato “Per sempre sì” di Sal Da Vinci.

La serata è proseguita con l’unico ospite, Ezio Genna, che ha cantato e imitato Cristina D’Avena. Ezio, famoso nel territorio, è stato negli ultimi anni su Canale 5 (Tu sì que vales di Maria De Filippi), su Rai 1 (Tali e quali di Carlo Conti) e sul NOVE (La Corrida di Amadeus). Ha fatto cantare tutta la piazza. Spazio poi a Karol Gagliano, protagonista di “La donna cannone” di Francesco De Gregori.

Infine, Mario Urso ha imitato e cantato Adriano Celentano con “Pregherò”, mentre Antonino e Graziella, marito e moglie, hanno portato sul palco “Sharazan” di Al Bano e Romina Power.

A vincere La Corrida a Petrosino è stato Karol Gagliano, che ha conquistato il pubblico con una intensa interpretazione de “La donna cannone” di Francesco De Gregori. La sua esibizione è stata costruita con cura, quasi come una vera performance televisiva. Karol è stato accompagnato da un corpo di ballo formato da quattro giovani della scuola Estrella Latina, che hanno interagito con lui durante il brano, rendendo il momento ancora più emozionante.

La base musicale è stata arricchita anche dal suono del sassofono di Francesco Anastasi, figlio di Nicola Anastasi. Questo dettaglio ha dato maggiore forza alla performance e ha contribuito a creare un’atmosfera molto intensa.

Al momento della scelta del vincitore non c’è stata praticamente gara. Quando i più applauditi sono stati richiamati sul palco, il pubblico ha espresso un vero plebiscito per Karol Gagliano. La maggioranza della piazza ha applaudito per lui, decretando in modo immediato il primo posto. A consegnargli la coppa è stato Don Carmelo Caccamo.

Il secondo posto è andato a Davide Cassaro, giovane cantante di Trapani, che ha interpretato “Feeling Good” di Michael Bublé. Davide ha mostrato una voce importante e una bella presenza sul palco. Nonostante non fosse conosciuto dal pubblico locale, è riuscito a conquistare una parte significativa della piazza. La sua esibizione ha colpito per qualità e maturità. Il terzo posto è stato assegnato a Mario Urso, anche lui di Trapani, che ha imitato e cantato Adriano Celentano con il brano “Pregherò”.

Per stabilire il secondo e il terzo classificato, dopo il plebiscito per Karol Gagliano, il pubblico è stato chiamato a esprimersi nuovamente tra Davide Cassaro e Mario Urso. Alla fine, Davide ha conquistato il secondo posto e Mario il terzo. Tutti e tre i classificati hanno ricevuto una coppa.

Oltre ai primi tre classificati, è stato assegnato anche un premio speciale a Giuseppe Ruggirello, scelto dai Trikke e Due come autentico spirito della Corrida. Ruggirello ha portato sul palco una performance ironica, teatrale e molto curata. Si è travestito da donna per imitare Ornella Vanoni, con parrucca rossa, abito lungo, tacchi e trucco.

Ha cantato “Un sorriso dentro al pianto”, omaggiando l’artista scomparsa da pochi mesi. La sua interpretazione, tra musica, travestimento e simpatia, ha incarnato lo spirito più vero della Corrida: mettersi in gioco, divertire e divertirsi senza paura del giudizio. Per questo ha ricevuto una coppa speciale.

Le scuole di ballo hanno avuto un ruolo centrale nella riuscita della serata. Estrella Latina di Irene Ingardia ha aperto lo spettacolo con la sigla e ha proposto diversi momenti durante la serata. Body Language di Antonella Conticelli ha arricchito il programma con ulteriori intermezzi coreografici.

La presenza dei ballerini ha dato energia allo spettacolo e ha attirato in piazza molti giovani. Inoltre, ha permesso di alternare le esibizioni dei concorrenti con momenti dinamici e colorati. La Corrida, in questo modo, è diventata non solo una gara tra dilettanti allo sbaraglio, ma anche una festa di comunità, capace di coinvolgere generazioni diverse.

Come da tradizione, anche questa edizione ha mantenuto lo spirito originale della Corrida. Una parte dei concorrenti ha raccolto grandi applausi. Un’altra parte, invece, ha ricevuto i classici fischi del pubblico, sempre in un clima di gioco e leggerezza.

Chi sale sul palco della Corrida sa di entrare in un meccanismo popolare fatto di simpatia, autoironia e coraggio. La bellezza dello spettacolo sta proprio qui: non tutti devono essere perfetti, ma tutti devono avere voglia di partecipare. Il pubblico ha risposto con entusiasmo, seguendo ogni momento e restando in piazza fino alla premiazione.

A condurre la serata sono stati Enzo Amato Màs e Nicola Anastasi, ovvero i Trikke e Due. Il duo ha accompagnato i concorrenti, gestito i tempi dello spettacolo e mantenuto vivo il rapporto con la piazza. Tra presentazioni, battute, momenti improvvisati e interazioni con il pubblico, la serata ha mantenuto un ritmo leggero e coinvolgente.

Per i Trikke e Due si è trattato anche della prima Corrida estiva del 2026. Un appuntamento che, visto il successo di pubblico e la partecipazione dei concorrenti, lascia già immaginare nuove edizioni.

Tutte le fotografie della serata sono state realizzate da Giampaolo Patti. Il fotografo ha immortalato i concorrenti, i presentatori, i momenti di ballo, la premiazione e il clima della piazza. Le immagini resteranno come ricordo di una serata partecipata e molto sentita. La presenza di un racconto fotografico completo permette anche di valorizzare il lavoro di chi ha partecipato, di chi ha organizzato e di chi ha vissuto la festa da spettatore.

La Corrida si è inserita nel programma dei festeggiamenti in onore di Maria SS.ma delle Grazie, Patrona di Petrosino. La festa continua anche nelle prossime serate, con nuovi appuntamenti dedicati alla comunità. La presenza di momenti religiosi, spettacoli, musica, ballo, tradizioni popolari e degustazioni conferma il valore di una festa che unisce fede, identità e socialità. In questo contesto, La Corrida ha rappresentato uno dei momenti più allegri e partecipati, capace di richiamare persone di tutte le età.

La forza di serate come questa sta nella semplicità. Una piazza, un palco, persone comuni che scelgono di cantare, imitare, scherzare e mettersi alla prova. Attorno, una comunità che applaude, ride, fischia e partecipa. Petrosino ha risposto con calore e curiosità. La serata ha confermato quanto ci sia ancora bisogno di eventi popolari, accessibili e capaci di creare relazioni vere.

La Corrida a Petrosino ha funzionato perché ha unito talento, ironia, spontaneità e spirito di comunità. Karol Gagliano ha meritato il successo, ma il vero premio è stato vedere una piazza piena, viva e partecipe fino a notte fonda.

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