Secondo appuntamento, sabato 22 agosto, con «Il vino racconta», la mini-rassegna di incontri con gli autori pensata dai giornalisti Jana Cardinale (direzione artistica) e Vincenzo Di Stefano (coordinamento) e organizzata dal Comune di Marsala.
Appuntamento al Museo del vino, in via XI maggio, nel cuore del centro storico, alle 19, con Roberto Puglisi e il suo ultimo libro, «Amare vuol dire non perdersi mai» (pubblicato da Navarra editore). Ingresso libero.
A conclusione della presentazione è prevista una degustazione di vini del territorio offerta da una delle cantine marsalesi che aderiscono alliniziativa: per questo secondo incontro è la «Baglio Oro».
Dalle 18 alle 19 sarà inoltre possibile visitare gratuitamente il Museo del vino.
La rassegna è organizzata in sinergia con la Biblioteca comunale di Marsala nell'ambito delle attività finanziate attraverso il progetto «Città che legge» del «Cepell», il Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura. Utilizza a tal proposito i fondi dell'Assessorato regionale delle Autonomie locali e della funzione pubblica destinati agli enti impegnati in politiche di promozione della lettura.
Partner della kermesse è la libreria «Mondadori» di Marsala.
Il libro. «Amare vuol dire non perdersi mai» è una raccolta di racconti in cui la narrazione si snoda a partire dalle esperienze personali dell'autore, raccontate con una scrittura intensa e immediata, capace di trasformare emozioni private in storie universali. Attraverso ricordi, relazioni, perdite, incontri e momenti di rinascita, il libro dà voce a sentimenti in cui ogni lettore può riconoscersi: il bisogno di essere amati, la paura di perdere qualcuno, la nostalgia di ciò che resta dentro anche quando il tempo passa.
L'autore
Roberto Puglisi è nato a Palermo nel 1971. Giornalista, si è formato al «Giornale di Sicilia» ed oggi è direttore del quotidiano on line «Live Sicilia» e collaboratore di «Avvenire». È autore di «25 novembre 1985» (2005) e coautore (con Alessandra Turrisi) di «Era d'estate» (2010) e «Ti posso chiamare fratello?» (2023).