L'associazione La Città che Vorrei apre il dibattito sul futuro della formazione universitaria a Marsala. Il direttivo dell'associazione ha infatti inviato una missiva ufficiale al sindaco Andreana Patti, con l'obiettivo di ottenere risposte precise riguardo alla possibilità di ripristinare il Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia nel territorio marsalese, sede che fu privata del polo didattico circa due anni fa a causa della carenza di spazi idonei.
Nella missiva si legge che l'allontanamento del corso di laurea verso Trapani rappresenta una grave perdita per Marsala, città riconosciuta a livello internazionale come culla dell'economia vitivinicola. L'associazione sottolinea come l'identità locale sia indissolubilmente legata alla produzione del vino e sostiene con fermezza che il ritorno del percorso accademico permetterebbe di creare una sinergia straordinaria, rendendo la città un centro di eccellenza unico in Italia, paragonabile al modello di Conegliano Veneto.
Il documento evidenzia inoltre l'esistenza di asset formativi e istituzionali già radicati, citando l'importante ruolo dell'Istituto Tecnico Agrario e dell'Istituto Regionale del Vino e dell'Olio. Secondo l'associazione, la ricollocazione del corso universitario chiuderebbe il cerchio di una filiera virtuosa capace di unire scuola superiore, ricerca scientifica e tessuto produttivo in un unico perimetro urbano: La nostra città vanta già asset istituzionali e formativi unici, quali L'Istituto Tecnico Agrario, pilastro della formazione scolastica superiore del settore, e L'Istituto Regionale del Vino e dell'Olio (IRVO), centro di ricerca e certificazione di rilievo regionale.
La ricollocazione del Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia a Marsala completerebbe questa filiera virtuosa, unendo in un unico perimetro urbano la scuola superiore, l'università, la ricerca scientifica e il tessuto aziendale e produttivo. Diventerebbe un polo di attrazione per studenti, ricercatori e investimenti, offrendo risposte concrete ai giovani che desiderano formarsi e spendere le proprie competenze nel territorio, si legge nella missiva.
Concludendo il testo, il direttivo de La Città che Vorrei chiede formalmente alla prima cittadina marsalese di conoscere quali siano gli orientamenti e le intenzioni concrete dell'Amministrazione comunale. L'associazione vuole capire se siano già in atto interlocuzioni ufficiali con l'Università degli Studi di Palermo o se sia stata avviata una ricognizione volta a individuare immobili comunali che possano ospitare la facoltà, offrendo così risposte ai giovani che desiderano formarsi nel proprio territorio.