Un Centro di Recupero della Fauna Selvatica e delle Tartarughe Marine presso Villa Genna. È questo l’oggetto dell’interrogazione presentata dal consigliere comunale Michele Gandolfo al sindaco del Comune di Marsala.
Nell’atto, il consigliere sottolinea il valore ambientale e territoriale dell’area di Villa Genna, considerata particolarmente adatta ad accogliere una struttura dedicata al recupero e alla cura della fauna selvatica e delle tartarughe marine.
L’interrogazione prende le mosse anche dal quadro normativo regionale. Viene ricordato infatti che la Regione Siciliana prevede specifiche procedure per il riconoscimento dei Centri di Recupero e di Primo Soccorso della fauna selvatica. Secondo quanto evidenziato nell’atto, la presenza di una concessione a titolo privato sull’area non costituirebbe necessariamente un ostacolo alla realizzazione del progetto, fermo restando il rispetto delle condizioni previste dalla concessione e della normativa vigente.
Per Gandolfo, un C.R.A.S. (Centro di Recupero della Fauna Selvatica) potrebbe rappresentare per Marsala un importante presidio per il recupero della fauna selvatica e delle tartarughe marine, ma anche un luogo dedicato ad attività di educazione e sensibilizzazione ambientale.
L'interrogazione chiede quindi al sindaco di fare chiarezza su quattro aspetti concreti.
In primo luogo, viene chiesto se l'Amministrazione comunale intenda avviare uno studio di fattibilità finalizzato alla realizzazione di un C.R.A.S. presso Villa Genna.
Il secondo punto riguarda la possibilità di individuare, nel rispetto della concessione vigente, una porzione dell'area da destinare al progetto.
Gandolfo chiede inoltre se il Comune intenda richiedere alla Regione Siciliana la convocazione di un incontro tecnico preliminare, con l'obiettivo di verificare i requisiti necessari per il riconoscimento del Centro di Recupero e Primo Soccorso della fauna selvatica.
Infine, l'Amministrazione viene chiamata a verificare quali risorse regionali, nazionali e comunitarie possano essere utilizzate per finanziare la realizzazione del progetto.
L'iniziativa porta all'attenzione del Consiglio comunale una proposta che punta a coniugare tutela della fauna, recupero degli animali in difficoltà, valorizzazione del territorio ed educazione ambientale. Ora la questione passa all'Amministrazione comunale, chiamata a chiarire la fattibilità dell'ipotesi e le eventuali procedure da avviare con la Regione.