Randagi del Sud denuncia la morte di Lillo e richiama cittadini e istituzioni a responsabilità e cura

Dopo la morte di Lillo, l’associazione chiede interventi contro il randagismo e rispetto per gli animali

Redazione Prima Pagina Marsala
Redazione Prima Pagina Marsala
29 Settembre 2026 11:59
Randagi del Sud denuncia la morte di Lillo e richiama cittadini e istituzioni a responsabilità e cura

Un appello che riguarda non soltanto la tutela degli animali, ma anche il senso civico e la responsabilità dell’intera comunità. È quello lanciato dall’Associazione Randagi del Sud dopo la morte di Lillo, un cane stanziale della zona dello Stagnone/Santa Maria, deceduto durante il tentativo di soccorso.

Secondo quanto riferito dall’associazione, nel pomeriggio alcuni cani stanziali della zona erano stati segnalati in difficoltà, con sintomi riconducibili a un avvelenamento. I volontari sottolineano che si tratta di animali in remissione, regolarmente microchippati e sterilizzati dal Comune, dunque di cani conosciuti e tutelati. Nel racconto diffuso dall’associazione viene evidenziato anche il ruolo dei cittadini presenti sul posto, che si sarebbero mobilitati insieme agli agenti della Polizia Municipale nel tentativo di salvare gli animali. Per Lillo, però, ogni intervento è risultato vano: il cane è morto durante il tragitto.

Al di là della singola tragedia, Randagi del Sud sposta l'attenzione sulla necessità di una risposta collettiva al fenomeno del randagismo, richiamando cittadini e istituzioni alla responsabilità. L’associazione contesta in particolare la difficoltà di ottenere interventi tempestivi nelle situazioni di emergenza e sottolinea quanto il volontariato non possa essere lasciato solo nella gestione delle criticità. Il tema riguarda quindi la tutela degli animali, ma anche la qualità della convivenza civile. Abbandono, avvelenamenti, mancata assistenza e randagismo richiedono controlli, prevenzione e una collaborazione concreta tra istituzioni, cittadini e associazioni.

La Regione Siciliana, attraverso la normativa regionale sul randagismo, riconosce tra gli obiettivi la tutela degli animali e la prevenzione del fenomeno. Anche il Comune di Marsala ha recentemente evidenziato il ruolo delle associazioni animaliste locali nella gestione delle emergenze e nella tutela dei cani presenti sul territorio.

L'appello alla città

L'Associazione Randagi del Sud invita cittadini e turisti che si trovassero nelle zone dello Stagnone e di Santa Maria a segnalare immediatamente eventuali cani in difficoltà, contattando la Polizia Municipale e i volontari.

«Ogni secondo è fondamentale», è il senso dell'appello.

L'associazione chiede inoltre di non ignorare eventuali episodi di avvelenamento o maltrattamento e di contribuire, attraverso le segnalazioni, a garantire maggiore attenzione e protezione agli animali presenti sul territorio.La morte di Lillo diventa così, nelle parole dei volontari, un ulteriore richiamo alla necessità di non considerare il randagismo soltanto come un problema degli animali o delle associazioni, ma come una questione di civiltà che coinvolge tutta la comunità.

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