Riapre I Giusti di Sicilia, il Procuratore Asaro sulla riapertura a Marsala: «Questa è una vittoria dello Stato»

L'evento ha riunito i rappresentanti delle istituzioni civili, militari e religiose

Redazione Prima Pagina Marsala
Redazione Prima Pagina Marsala
24 Giugno 2026 10:57
Riapre I Giusti di Sicilia, il Procuratore Asaro sulla riapertura a Marsala: «Questa è una vittoria dello Stato»

Dopo un’attesa lunga otto mesi, ha riaperto al pubblico il Centro "I Giusti di Sicilia", una struttura ospitata in un immobile sottratto alla mafia e affidata alla gestione dell'associazione "Mons. Di Leo". L'attività del polo era stata forzatamente sospesa a causa di un crollo strutturale nella vicina via Diaz, un incidente che aveva imposto l'interdizione dell'intera area circostante per evidenti motivi di sicurezza. La fine dell'emergenza e il superamento dei vincoli burocratici sono stati celebrati con una cerimonia ufficiale proprio davanti all'edificio che ricorda l'impegno civile dell'ex prefetto Fulvio Sodano.

L'evento ha riunito i rappresentanti delle istituzioni civili, militari e religiose. Don Francesco Fiorino, promotore del progetto, ha accolto la comunità sottolineando l'importanza di restituire alla città un luogo che ospita la memoria di chi ha sacrificato la vita nella lotta ai clan, un percorso di rigenerazione urbana e sociale che si lega strettamente al progetto comunitario del Museo Diffuso della Memoria e della Legalità. 

Presente alla cerimonia anche il sindaco Andreana Patti, che ha espresso il proprio rammarico per i lunghi tempi di chiusura, definendo lo stop una ferita per il territorio e porgendo le scuse dell'amministrazione ai giovani e alle famiglie rimasti privati di questo spazio di aggregazione e riscatto sociale.

Il valore educativo del centro è stato rimarcato dal Vescovo di Mazara, Monsignor Angelo Giurdanella, che ha invitato a valorizzare i progetti concreti che funzionano, capaci di proporre modelli di vita sani alle nuove generazioni. 

Parole di forte impatto sono arrivate anche dal Procuratore della Repubblica di Marsala, Ferdinando Asaro, il quale ha evidenziato come il riutilizzo sociale dei beni confiscati rappresenti la reale affermazione dello Stato sul territorio. 

Al termine degli interventi istituzionali, la giornata si è conclusa con il riconoscimento agli studenti e ai cittadini vincitori del concorso "Terra senza mafia", un'iniziativa che ha unito scuole locali e liguri nel segno della legalità

Ti piacciono i nostri articoli?

Non perderti le notizie più importanti. Ricevi una mail alle 19.00 con tutte le notizie del giorno iscrivendoti alla nostra rassegna via email.

In evidenza