Cominicato stampa
Il 27 giugno di 46 anni fa, il cielo sopra il mar Tirreno inghiottiva il DC-9 dell'Itavia, portando con sé la vita di 81 persone innocenti. La strage di Ustica rimane una delle ferite più profonde, dolorose e ancora parzialmente oscure della storia della nostra Repubblica.
Il nostro pensiero va a tutte le 81 vittime — passeggeri e membri dell'equipaggio — che non hanno mai fatto ritorno a casa. Tra loro, il dolore colpisce da vicino e in modo indelebile la nostra comunità: la cittadina di Marsala ebbe tre vittime in quel tragico disastro aereo: Francesca Parrinello, suo fratello Carlo Parrinello e Vito Fontana. Ricordiamo con immensa commozione le famiglie marsalesi che in quel volo hanno perso i loro affetti più cari, affrontando un vuoto che il tempo e la distanza non potranno mai colmare.
A quarantasei anni di distanza, la memoria vive anche attraverso i simboli del nostro territorio. A Marsala, precisamente a Capo Boeo, è stata collocata una lapide commemorativa che funge da monito e presidio del ricordo. Il Circolo PD di Marsala desidera esprimere un sentito e doveroso ringraziamento al presidio di "Libera Marsala", che ogni anno con instancabile dedizione collabora con le istituzioni, altre associazioni locali e le famiglie delle vittime per organizzare cerimonie volte a ricordare i nostri tre concittadini e tutte le altre 78 vittime del volo.
In questa importante occasione di raccoglimento, è importante non dimenticare le parole del nostro Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella:
“Il pensiero di vicinanza e di solidarietà va anzitutto ai familiari delle vittime, straziati da un evento inaccettabile e da un dolore profondo che il tempo non può lenire. Nella storia della Repubblica il segno di quella catastrofe non è cancellabile. Molti di loro non hanno avuto nemmeno il conforto di una sepoltura, rendendo la ricerca della verità l'unico vero monumento alla loro memoria. Nonostante i depistaggi e una ricostruzione rimasta a lungo nebulosa, la tenacia dei familiari e delle istituzioni sane ha permesso di fare passi avanti importanti. Ricomporre quanto avvenne sul mar Tirreno in quel tragico 27 giugno rimane un dovere irrinunciabile.”
La via della ricerca della verità è stata faticosamente percorsa e ha portato a risultati significativi, ma non ci si può e non ci si deve fermare. Il nostro Paese e la città di Marsala non dimenticano i propri figli. Continueremo a supportare con fermezza tutti coloro che chiederanno piena luce e giustizia, affinché la memoria non sia solo un esercizio del passato, ma un impegno quotidiano per la trasparenza, la legalità e la dignità del nostro Paese.
Per il circolo PD di Marsala, la Segretaria Linda Licari