Al centro della Parola: Tanino Bonifacio apre la rassegna letteraria a Castelvetrano

Sabato 21 marzo il critico d’arte presenta il suo nuovo saggio sulla bellezza e il collezionismo al Belicittà

Redazione Prima Pagina Marsala
Redazione Prima Pagina Marsala
16 Marzo 2026 13:29
Al centro della Parola: Tanino Bonifacio apre la rassegna letteraria a Castelvetrano

Prende il via sabato, 21 marzo, alle ore 18, al Centro Commerciale Belicittà di Castelvetrano, la Rassegna letteraria “Al centro della Parola”, giunta quest’anno alla seconda edizione e fortemente voluta dal direttore Sandro Petretto.

Protagonista del primo incontro, che si svolgerà in uno spazio appositamente allestito al primo piano, sarà Tanino Bonifacio, storico e critico d’arte, curatore di mostre di arte contemporanea, docente e divulgatore dell’arte attraverso la scrittura e la conduzione di trasmissioni televisive nonché ideatore di rassegne culturali tra le quali il “Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa – Identità e Differenze”. Bonifacio, che ha realizzato numerosi progetti di musealizzazione come il Museo d’arte contemporanea Ludovico Corrao a Gibellina, il Museo del Gattopardo e della Memoria a Santa Margherita di Belìce, presenterà il suo nuovo lavoro dal titolo “La bellezza raccolta. L’arte contemporanea nella Collezione della Casa Museo Thule”.

Il libro analizza in chiave storico-critica le opere d’arte contemporanee presenti nella collezione della Casa Museo Thule di Tommaso Romano a Palermo, raccolta che è un prodigioso accordo linguistico fra creatività contemporanea, moderna e antica.Un racconto di artisti che operano dalla seconda metà del ‘900 fino ad oggi con i molteplici stili dell’arte contemporanea, sempre incline a continui processi evolutivi che rendono difficile cristallizzare il singolo artista all’interno di un’unica poetica o linguaggio iconologico, come ad esempio Fortunato De Pero, Renato Guttuso, Marino Mazzacurati, Salvatore Fiume, Giuseppe Migneco, Bruno Caruso, Gianbecchina, Sebastian Matta, Renato Mambor, Enrico Baj e Tano Festa.Nel saggio l’autore affronta anche il tema del collezionismo come fenomeno storico e psicologico nel quale la Casa Museo diventa la narrazione simbolica della vita intima, spirituale e culturale del collezionista e testimone dell’affascinante intreccio tra arte e vita.Il volume contiene la prefazione di Aldo Gerbino e un testo critico di Salvatore Ferlita.

Dialogherà con l’autore la giornalista Jana Cardinale. L’evento si realizza in collaborazione con la Libreria “Il Giardino Segreto”.

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