Rotaract Club Marsala porta colori e sorrisi alla ludoteca dell'Ospedale Paolo Borsellino

Redazione Prima Pagina Marsala

Lo scorso 20 febbraio il Rotaract Club Marsala è stato protagonista di una iniziativa solidale presso la ludoteca dell'Ospedale “Paolo Borsellino” di Marsala. Alcuni soci si sono recati nel reparto pediatrico per donare materiali creativi e trascorrere qualche momento in compagnia dei bambini ricoverati, trasformando un normale pomeriggio ospedaliero in un momento di gioia e spensieratezza.

Il club ha donato materiali per attività di disegno e ricreative, oltre a una stampante che permetterà al personale della ludoteca di stampare disegni da colorare in qualsiasi momento, garantendo così ai piccoli pazienti un accesso continuativo a momenti di svago e creatività. Ma la donazione non si è limitata agli oggetti: i soci del Rotaract hanno partecipato attivamente, mettendosi all'opera accanto ai bambini, animando l'attività con entusiasmo, colori e tanta allegria.

L'iniziativa ha risposto a una necessità concreta: rendere meno pesante la degenza ospedaliera per i bambini e, allo stesso tempo, essere vicini alle loro famiglie in un momento spesso difficile. Colori, matite, giochi e sorrisi hanno riempito i locali della ludoteca, regalando ai piccoli pazienti qualche ora di normalità e leggerezza.

Il Presidente, Vincenzo Valenti ha voluto sottolineare il valore dell'iniziativa: «siamo partiti con l'idea di portare qualcosa di utile, ma quello che abbiamo ricevuto in cambio — i sorrisi di quei bambini, la gratitudine delle famiglie — vale infinitamente di più di qualsiasi donazione materiale. È proprio in questi momenti che capisci perché fai parte di un club come il Rotaract.»

Il Presidente della Commissione Giovani del Rotary Club Marsala, Daniele Pizzo: «Crediamo fermamente che i giovani debbano essere in prima linea quando si tratta di costruire una comunità più solidale. Questo pomeriggio all'ospedale non è stato solo un gesto di beneficenza, ma un momento di crescita umana per tutti noi. Vogliamo continuare su questa strada e moltiplicare queste esperienze nel territorio.»