Si è svolto il comitato della direzione regionale del PSI-Avanti Sicilia, nel corso del quale è stata condivisa all'unanimità la relazione iniziale del segretario regionale, l'onorevole Nino Oddo. L'incontro ha tracciato le linee guida strategiche della formazione politica sia sul versante nazionale che su quello strettamente legato alle dinamiche dell'Isola, definendo i prossimi passaggi per la costruzione delle alleanze.
Sul piano nazionale, il partito è attivamente impegnato nella nascita di una federazione che vedrà la partecipazione di +Europa e dei movimenti civici che fanno capo a Ruffini e a Onorato. Questa nuova aggregazione si propone esplicitamente come un pilastro della coalizione di centrosinistra, con il chiaro traguardo politico di unire le forze, ampliare la base progressista e superare lo sbarramento elettorale.
Lo sguardo si sposta poi sulla politica siciliana, dove il PSI-Avanti dichiara l'urgenza di costruire un'alternativa all'attuale gestione di centrodestra, definita fallimentare dalla direzione. La strategia indicata punta alla massima unità possibile tra le forze di opposizione, sollecitando la ricerca di punti di convergenza concreti e invitando a superare personalismi, eccessi di protagonismo o pretese di primogenitura. L'obiettivo è allargare i confini della coalizione includendo anche quei movimenti e partiti che i sondaggi indicano come decisivi per la vittoria.
Per dare gambe a questo progetto, la direzione regionale ha affidato un mandato pieno all'onorevole Nino Oddo. Il segretario regionale avrà il compito di avviare un'incisiva azione propositiva che metta in dialogo tutti i soggetti dell'area progressista, posizionandosi nel ruolo di "king maker" per tradurre la linea deliberata dal partito in una proposta politica vincente in vista delle future scadenze elettorali.