​Dormire bene, gli alimenti migliori che ci aiutano

Mangiare bene aiuta a dormire meglio

Redazione Prima Pagina Marsala
Redazione Prima Pagina Marsala
04 Ottobre 2021 16:58
​Dormire bene, gli alimenti migliori che ci aiutano

Dormire bene è quello che desideriamo tutti. Non sempre però questo accade e le cause alla base sono sempre diverse. Certamente c’è però un trucco importantissimo che ci aiuta a dormire nel migliore dei modi, mangiare bene.

È risaputo che ci sono alcuni alimenti che ingeriti prima di andare a letto disturbino il sonno, come la caffeina e lo zucchero perché invece di rilassare il corpo sortiscono l’effetto opposto. Ecco perché è meglio evitarli. Ma sapete quali sono gli alimenti che ci aiutano a dormire bene, sereni e tranquilli? Sono diversi ed è essenziale seguire le buone abitudini a tavola per non rischiare di trascorrere poi una notte insonne.

Il sonno è importante perché è da esso che dipende, poi, tutto il resto della giornata e più in generale anche il peso forma. Seguire una dieta non è efficace se il sonno non è dei migliori. Ecco perché bisognerebbe fare sempre attenzione a cosa si mangia e come lo si fa prima di andare a letto.

Oltre alle banane e alla camomilla, due alimenti molti indicati per conciliare il sonno sono il latte e le mandorle. Entrambi sono ricchi di melatonina, ingredienti che per sua natura concilia il sonno. Quando si parla di melatonina, come insegnano gli esperti di VitaVi, il brand dedicato all’integrazione naturale, è importante fare riferimento a prodotti biologici, senza conservanti, sicuri e certificati che siano integri nelle loro formulazioni.

Quando? Almeno un paio d'ore prima di andare a letto per dare alla melatonina il tempo di attivare le sue proprietà. Ne basta anche solo un mg per ridurre il tempo che serve a prendere sonno, alleviando anche gli effetti del jet lag perché dona una mano, tutta naturale, nel ristabilire le alterazioni del ciclo sonno-veglia che possono sopraggiungere in seguito a lunghi viaggi.

È proprio la melatonina che svolge un ruolo cruciale nella regolazione del ciclo sonno-veglia, aiutando il fisico a rilassarsi per arrivare quanto prima tra le braccia di Morfeo. In questo modo, anche il fisiologico ritmo circadiano non subisce sbalzi e resta in salute. Ecco che rilassamento e sonno non possono fare a meno della melatonina, soprattutto durante l’età avanzata, momento nel quale la produzione di melatonina nel fisico si riduce.

La melatonina, infatti, oltre ad essere assunta dall’esterno tramite l’alimentazione, viene anche prodotta direttamente dal nostro organismo. Si tratta, infatti, di un ormone generato nell'encefalo. Qui, la ghiandola pineale, in base alla quantità di luce che riceve, attiva o inibisce la produzione della melatonina che aumenta soprattutto durante la notte, diminuendo, invece, durante il giorno. Infine, come anticipato, la produzione di melatonina varia anche in base all’età, diminuendo con l’avanzare degli anni.

In evidenza