Ex Sicilvetro di Marsala a rischio stop, Safina (PD): “Subito audizione urgente all’Ars”

Il deputato del Partito Democratico Dario Safina, che annuncia un atto ispettivo urgente al Parlamento siciliano

Redazione Prima Pagina Marsala
Redazione Prima Pagina Marsala
02 Marzo 2026 09:07
Ex Sicilvetro di Marsala a rischio stop, Safina (PD): “Subito audizione urgente all’Ars”

La prospettiva di un possibile spegnimento del forno e dello stop delle tre linee produttive dello stabilimento ex Sicilvetro di Marsala, oggi gestito da O-I Manufacturing Italy, rappresenta una notizia di estrema gravità che non può essere ignorata. Siamo di fronte a un rischio concreto di cassa integrazione per oltre cento lavoratori, con conseguenze pesantissime anche sull’indotto e sull’economia di un intero territorio.

A parlare è il deputato regionale del Partito Democratico Dario Safina, che annuncia un atto ispettivo urgente al Parlamento siciliano: Per questo motivo, stante la centralità strategica di questo impianto per Marsala e per la filiera del vetro in Sicilia, ho deciso di depositare una richiesta di audizione urgente in Terza Commissione Attività produttive dell’ARS. È necessario verificare immediatamente quali misure possano essere adottate per scongiurare lo stop produttivo e il ricorso alla cassa integrazione, tutelando lavoratori, competenze e prospettive industriali.

Dalle interlocuzioni informali e dagli incontri già svolti – dice ancora Safina - emerge un quadro preoccupante: difficoltà nella vendita del prodotto finito, giacenze elevate di bottiglie in magazzino e il rischio concreto di una chiusura dei forni per manutenzione. Uno scenario che, se confermato, aprirebbe una fase di forte incertezza sul futuro dello stabilimento. Spegnere un forno non è una scelta reversibile in tempi brevi e comporta costi e investimenti rilevanti per una eventuale riattivazione.

Il deputato richiama anche l’attenzione sull’indotto: La crisi non riguarda solo lo stabilimento principale, ma coinvolge l’intera filiera, a partire dall’indotto locale. Penso, in particolare, alla Sarco, azienda strategica nel riciclo del vetro in Sicilia, che opera a Marsala e nella quale la stessa O-I ha una compartecipazione. Un rallentamento produttivo avrebbe effetti a catena difficilmente sostenibili.

Le difficoltà di mercato, già rappresentate dall’azienda nel corso dell’incontro tenutosi lo scorso febbraio in Sicindustria – sottolinea -, impongono un confronto serio anche sulle dinamiche di concorrenza internazionale e sulle ricadute delle politiche industriali globali, che finiscono per penalizzare territori e lavoratori.

La Regione non può restare spettatrice. Occorre un tavolo istituzionale urgente con azienda e parti sociali per comprendere le reali intenzioni industriali e individuare strumenti legislativi e misure straordinarie capaci di accompagnare l’impresa e i lavoratori oltre questa fase critica. Difendere questo stabilimento significa difendere il lavoro, il futuro industriale di Marsala e un comparto fondamentale per le produzioni siciliane, conclude Safina.

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