Il sindaco di Petrosino, Giacomo Anastasi, ha ufficialmente dato mandato all'Ufficio Urbanistica di procedere con una diffida legale nei confronti di Enel a causa del protrarsi ingiustificato dei cantieri in via La Malfa, via La Torre e via Baglio. Nonostante la collaborazione iniziale offerta dal Comune per favorire il potenziamento della rete elettrica, l'amministrazione comunale ha ritenuto non più tollerabile lo stato di abbandono delle aree interessate, che compromette la sicurezza dei cittadini e la regolare viabilità.
L'atto formale intima all'azienda il completamento dei lavori e il ripristino del manto stradale entro il termine tassativo di sette giorni, come previsto dalle autorizzazioni concesse. Il primo cittadino ha ribadito la ferma volontà di tutelare il patrimonio pubblico e l'incolumità della comunità, dichiarandosi pronto a intraprendere una battaglia legale qualora gli impegni non venissero rispettati. La Polizia Municipale e gli uffici competenti monitoreranno costantemente l'evoluzione della situazione per garantire il pieno rispetto delle regole e il ripristino del decoro urbano.
La nota diffusa agli organi di stampa:
Oggi (ieri 14 marzo, n.d.A.) ho dato mandato all'Ufficio Urbanistica di diffidare legalmente Enel per i cantieri ancora aperti in via La Malfa, La Torre e Baglio. Sono consapevole dell'importanza di questi lavori volti a migliorare la rete elettrica che porta l'energia nelle nostre case e fin da subito siamo stati collaborativi e di supporto per quello che è nelle competenze del comune di Petrosino.Ma il protrarsi ingiustificato dei cantieri e il loro stato di abbandono non è più tollerabile.
A tutela della sicurezza dei cittadini e della corretta fruizione della viabilità, abbiamo ritenuto necessario intervenire formalmente.Con la diffida è stato intimato il termine di 7 giorni per il completamento dei lavori e per il ripristino del manto stradale, così come previsto dalle convenzioni e dalle autorizzazioni rilasciate.Sono pronto a ingaggiare anche una battaglia legale se sarà necessario.Le aziende esterne, quando intervengono per il miglioramento dei servizi per i cittadini, sono accolte con rispetto e spirito di collaborazione.
Si pretende, però, che questo rispetto e spirito di collaborazione siano reciproci.Con questo atto formale sento il dovere di tutelare il nostro patrimonio stradale e, soprattutto e prima di tutto, la sicurezza dei miei concittadini. Continuerò a vigilare, insieme agli uffici comunali competenti e alla Polizia Municipale, affinché i lavori vengano completati nei termini indicati. Qualora ciò non avvenisse, l’Amministrazione non esiterà a ricorrere a tutte le azioni consentite dalla legge per garantire il rispetto delle regole, la sicurezza e la tutela di un’intera comunità.
Giacomo Anastasi, sindaco di Petrosino