Mazara, aumenta la presenza di cinghiali nel territorio. La Regione approva Piano proposto dal WWF.

Redazione Prima Pagina Marsala
Redazione Prima Pagina Marsala
09 Luglio 2019 09:20
Mazara, aumenta la presenza di cinghiali nel territorio. La Regione approva Piano proposto dal WWF.

L'Assessorato Regionale dell'Agricoltura, Servizio 3 Gestione Faunistica del territorio, ha notificato al WWF Italia, Ente gestore della Riserva naturale integrata “Lago Preola e Gorghi tondi” di Mazara del Vallo, il decreto, n.965 del 26 giugno, col quale si autorizza lo stesso Ente ad attuare il controllo del cinghiale nel comprensorio interessato dalla Riserva. In merito al provvedimento della Regione abbiamo contattato il direttore della stessa R.N.I. “Lago Preola Gorghi Tondi”, Stefania D’Angelo, la quale ci ha spiegato: “il decreto assessoriale recepisce quanto previsto nel documento "Piano di controllo del cinghiale", predisposto dal WWF in ottemperanza alla normativa vigente, nell'ottica di tutela del delicato ecosistema, ma anche e soprattutto a difesa degli interessi degli agricoltori,i cui terreni ricadono all'interno dell'area protetta, nello specifico dei viticoltori,  che potrebbero subire danni considerevoli proprio nel periodo di raccolta dell'uva”.

Il Piano di Controllo del cinghiale, avuto il nulla osta di ISPRA, necessita ancora di qualche passaggio per poter diventare esecutivo, come ha sottolineato la dott.ssa Stefania D'Angelo. Sono infatti previsti specifici protocolli di intesa tra l'Ente attuatore e gli uffici provinciali della Ripartizione Faunistico Venatoria, la Polizia Municipale del Comune di Mazara , l' Asp e l Istituto zooprofilattico Sperimentale della Sicilia. “Il percorso di redazione del “Piano di controllo del cinghiale” fin dal suo nascere –ha aggiunto il Direttore della Riserva- è stato concepito e condiviso con tutte le parti interessate e posso affermare con serenità che ognuno farà la sua parte, nell'interesse dell'integrità dei luoghi e di tutela dell'agricoltura tradizionale che da sempre sosteniamo ed incoraggiamo.

La preoccupazione era e rimane quella che il problema dei cinghiali, che sta diventando enorme anche in termini di danno economico, continui a non essere affrontato da tutti i comuni coinvolti e si perseveri nel pensare che sia di esclusivo appannaggio delle aree protette, quando invece interi comprensori sono letteralmente invasi da questa specie alloctona”. Già un anno fa, proprio attraverso la nostra testata venne lanciato l’allarme sulla presenza di cinghiali nei dintorni boschivi di Mazara del Vallo.

Il problema dell’aumento dei cinghiali (vedi le cause in alcuni provvedimenti strettamente protettivi attuati negli anni scorsi, interessa tutta la Sicilia e da qualche anno anche la comunità mazarese, ed in particolare quella che vive nelle zone rurali; oltre alle zone adiacenti la riserva naturale dei Gorghi Tondi, i cinghiali sono presenti anche dalle parti di Miragliano, Quarara, presso il fiume Arena e in altre zone caratterizzate da vegetazioni boschive. Attraverso un censimento già condotto scorso anno ad oggi gli esemplari presenti nel territorio mazarese potrebbero aver raggiunto la cinquantina.

Adesso bisogna pertanto aspettare ulteriori autorizzazioni per far fronte, concretamente, alla proliferazione degli stessi esemplari di ungulati, così come prevede la normativa in merito alla questione che, ribadiamo, non riguarda solo l’Ente gestore della Riserva “Lago Preola e Gorghi Tondi” ma anche il Comune di Mazara del Vallo. Francesco Mezzapelle

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