Campobello di Mazara, arrestato 37enne con crack e cocaina sull’A29

La Polizia sequestra 100 grammi di crack e 10 di cocaina: disposti i domiciliari con braccialetto elettronico

Redazione Prima Pagina Marsala
Redazione Prima Pagina Marsala
27 Ottobre 2026 10:44
Campobello di Mazara, arrestato 37enne con crack e cocaina sull’A29

Nei giorni scorsi, i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Trapani e del Commissariato di P.S. di Mazara del Vallo, hanno tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un cittadino bagherese, già gravato da precedenti penali e di polizia per delitti contro il patrimonio e contro la persona, per uso di atto falso, guida in stato di ebrezza alcolica e reati in materia di stupefacenti.

Nel corso di un servizio di controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione ed al contrasto del fenomeno del traffico di sostanze stupefacenti e psicotrope, svolto nel territorio di Campobello di Mazara, l’uomo veniva fermato dai poliziotti lungo l’Autostrada A29(Palermo-Mazara del Vallo) a bordo della sua autovettura, dopo essere stato notato dalle pattuglie mentre procedeva nella marcia con andatura incerta ed irregolare.

L’atteggiamento alla guida dell’uomo ha insospettito gli agenti, che al termine di un servizio di osservazione e pedinamento a distanza, hanno sottoposto, d’iniziativa, l’uomo ad una perquisizione personale e veicolare.

L’attività di ricerca dei poliziotti permetteva di trovarein possesso del cittadino bagherese 100 grammi di crack e 10 grammi di cocaina, sostanza stupefacente che lo stesso trasportava, avvolta in involucri termosaldati e sottovuoto in cellophane.

Tutta la droga veniva sottoposta a sequestro el’uomo veniva dichiarato in stato di arresto.A seguito dell’udienza di convalida dell’arresto eseguito dalla Polizia diStato, ritenuti sussistenti i gravi indizi di colpevolezza in relazione al reato contestato all’indagato, lo stesso veniva sottoposto alla misura cautelare degli Arresti Domiciliari con applicazione del c.d. “braccialetto elettronico”.

L’attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile di Trapani, in sinergia con il Commissariato di P.S. di Mazara del Vallo, si inquadra nell’ambito di una strategia di contrasto alla commercializzazione illecita delle sostanze stupefacenti condotta in questa provincia, in particolare nei territori di Mazara del Vallo ed in quelli limitrofi.

Si precisa che il procedimento penale si trova, tutt’ora, nella fase delle indagini preliminari e pertanto, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza, le eventuali responsabilità penali saranno definitivamente determinate solo dopo la pronuncia dell’Autorità Giudiziaria di una sentenza di condanna irrevocabile.

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