MCL presenta a Marsala il libro "Dare un'anima alla politica”

​Nell’incontro si è discusso di impegno civile, democrazia partecipativa e del ruolo dei giovani

Redazione Prima Pagina Marsala
Redazione Prima Pagina Marsala
10 Marzo 2026 11:50
 MCL presenta a Marsala il libro

Nell’incontro promosso dal Movimento Cristiano Lavoratori don Bruno Bignami, autore del libro "Dare un'anima alla politica", si è discusso di impegno civile, democrazia partecipativa e del ruolo dei giovani, ripartendo dalla metafora evangelica del lievito per restituire centralità al bene comune e agli ultimi. Presenti i vertici nazionali, regionali e locali dell’ MCL

Grande partecipazione di pubblico ieri pomeriggio a Marsala per la presentazione del libro "Dare un’anima alla politica" di don Bruno Bignami. L’incontro promosso dal Movimento Cristiano Lavoratori (MCL), che si è tenuto nella sala Enzo Genna del Complesso Monumentale San Pietro, ha offerto una profonda riflessione sul senso dell’impegno civile oggi. I lavori, aperti con il saluto del sindaco Massimo Grillo, sono stati introdotti da Giorgio D’Antoni, Presidente Regionale MCL Sicilia, seguiti dai contributi di Mons. Gaspare Gruppuso, Assistente ecclesiastico provinciale, e di Francesco Saverio Calcara, Responsabile del Dipartimento Cultura MCL Trapani.

Don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio Nazionale per i Problemi Sociali e il Lavoro della CEI, ha dialogato con la platea partendo dalla metafora evangelica del lievito, immagine centrale del volume pubblicato dalle Edizioni San Paolo con prefazione del Cardinale Matteo Maria Zuppi. L'autore ha delineato una politica intesa come strumento di pace e giustizia sociale, richiamando l'eredità di David Sassoli e Giorgio La Pira. Proprio citando il suo testo, don Bignami ha sottolineato la necessità di un cambio di passo: «La politica non è solo gestione del potere, ma un'alta forma di carità capace di rimettere al centro la cura del creato e il bene degli ultimi».

Al centro del dibattito, l'esigenza di una democrazia partecipativa che parta dai territori e dai corpi intermedi per superare la "spocchia di chi guarda la vita dall'alto verso il basso". La politica deve tornare a essere ascolto, per ricucire lo strappo tra lo Stato apparato e lo Stato comunità. Un passaggio fondamentale è stato dedicato ai giovani, definiti spesso come "innamorati delusi" dalle istituzioni. L’autore, stimolato dal moderatore Giovanni Sinacori, Presidente Provinciale MCL Trapani, ha ribadito l'importanza di contrastare l'analfabetismo democratico attraverso le testimonianze di figure come Tina Anselmi, Giuseppe Dossetti e Maria Eletta Martini. Nel volume, don Bignami scrive infatti: «Il lievito della partecipazione deve fermentare nella società, trasformando l'impegno in una palestra di virtù per ridare speranza alle nuove generazioni».

Le conclusioni di Alfonso Luzzi, Presidente Nazionale MCL, hanno, suggellato un pomeriggio di autentico confronto, confermando come la fraternità possa ancora rappresentare un paradigma politico solido per consolidare la democrazia e guardare con fiducia al futuro. Luzzi ha inoltre evidenziato come l'MCL si riconosca pienamente nel modello di "politica dal basso" proposto dall'autore, sottolineando l'importanza di formare le coscienze - specialmente quelle dei giovani - per ricostruire quel legame essenziale tra le istituzioni e i cittadini, superando ogni forma di analfabetismo democratico.

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