L'Amministrazione dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani esprime la sentita solidarietà al medico vittima della inaccettabile aggressione avvenuta durante lo svolgimento del proprio servizio al Pronto Soccorso di Marsala.
"Un atto di violenza, perpetrato ai danni di chi opera in prima linea per garantire il diritto fondamentale alla salute, che rappresenta un fatto grave ed inaccettabile e che colpisce non soltanto il singolo medico, ma il Nostro intero servizio sanitario e, soprattutto, offende la comunità civile. La dedizione, il sacrificio e l’impegno profuso 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, da parte dei nostri operatori tutti, medici, infermieri, Oss e tecnici, la loro elevatissima professionalità ed umanità, profuse in contesti complessi e ad elevata tensione emotiva-operativa, non possono e non devono essere l’obiettivo di rabbia o sopraffazione.
Garantire l'incolumità e la sicurezza degli operatori nei luoghi di lavoro costituisce una priorità imprescindibile per la tutela dell'assistenza pubblica. Per tale motivo l’Asp Trapani ha già fornito, da mesi, al personale dei Pronto soccorso i dispositivi di allerta e continuerà l’azione di tutela del personale tutto. Nel rivolgere al collega gli auguri di una rapida e completa guarigione, si ribadisce il totale sostegno al proprio personale e l'impegno a promuovere e sollecitare ogni misura utile alla prevenzione dei rischi e alla protezione dei lavoratori della Sanità".
Lo hanno dichiarato il Commissario Straordinario Sabrina Pulvirenti e il direttore del Pronto Soccorso Marsala Sergio Sammartano