I Carabinieri della Stazione di Campobello di Mazara hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso la Corte di Appello di Palermo, nei confronti di Bonafede Emanuele, castelvetranese classe 73, in atto sottoposto agli arresti domiciliari, con il quale è stata disposta l’esecuzione della pena in carcere in sostituzione della misura in atto dal marzo 2023.
L’odierno provvedimento scaturisce da reati per associazione di stampo mafioso, patrocinio o consulenza infedele e favoreggiamento commessi dal Bonafede a supporto della latitanza del defunto Boss Matteo Messina Denaro, nel periodo precedente all’arresto.
A seguito degli atti di rito l’uomo è stato tradotto presso il carcere di Trapani.