La UIL Trapani esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Antonino Fortunato, il 65enne rimasto gravemente ferito durante la violenta tromba d’aria che il 9 ottobre scorso ha colpito Marsala e Petrosino, deceduto all’ospedale Civico di Palermo dopo una settimana di ricovero.A intervenire è il segretario generale della UIL Trapani, Tommaso Macaddino: “La notizia della morte di Antonino Fortunato ci riempie di un profondo dolore e lascia una ferita aperta in tutta la comunità trapanese.
A nome mio personale e di tutta la UIL di Trapani, desidero stringermi attorno alla moglie, anch’essa coinvolta in quei drammatici momenti, e a tutti i suoi familiari, esprimendo il nostro sincero e commosso cordoglio”.E aggiunge: “Questa ennesima tragedia impone però anche una riflessione profonda che va oltre il momento del dolore: non possiamo continuare a considerare questi eventi estremi come una fatalità del tutto imprevedibile verso cui restare inermi. Il nostro territorio è sempre più esposto alle conseguenze devastanti del cambiamento climatico e all'instabilità idrogeologica.
È arrivato il momento che le istituzioni a tutti i livelli intervengano con un piano straordinario di prevenzione, messa in sicurezza e messa in emergenza della viabilità e delle infrastrutture, per tutelare prima di tutto la vita delle persone e l'incolumità dei cittadini”.La UIL Trapani evidenzia come il susseguirsi sempre più frequente di fenomeni meteorologici violenti richieda un cambio di passo deciso nel monitoraggio della rete stradale e nelle procedure di allerta e messa in sicurezza dei punti critici delle nostre città.
“Non si può attendere il verificarsi di un nuovo disastro per constatare le fragilità della nostra terra- conclude Macaddino. Chiediamo un tavolo di confronto urgente con gli enti locali e le autorità competenti affinché vengano destinate risorse certe ed efficaci per la protezione del territorio e per la sicurezza di chi ogni giorno lo vive e ci lavora”.
Comunicato stampa