Terzo mandato ai sindaci: il Parlamento Siciliano boccia nuovamente la norma

Lo scrutinio segreto mostra la crisi della maggioranza e ferma la corsa dei sindaci per le amministrative di primavera

Redazione Prima Pagina Marsala
Redazione Prima Pagina Marsala
12 Marzo 2026 09:56
Terzo mandato ai sindaci: il Parlamento Siciliano boccia nuovamente la norma

Si consuma un nuovo strappo politico all'interno dell'Assemblea Regionale Siciliana. Per la seconda volta in poche settimane, il tentativo di introdurre il terzo mandato consecutivo per i sindaci dei comuni fino a 15.000 abitanti è stato respinto. L'esito del voto ha scatenato un terremoto politico, mettendo in luce profonde divisioni interne alla maggioranza di centrodestra.

Nonostante il recente pronunciamento della Corte Costituzionale, che aveva riacceso le speranze di allineare la Sicilia alla normativa nazionale già per le amministrative di primavera, l'aula ha deciso diversamente. Attraverso lo scrutinio segreto, richiesto dalle opposizioni, è stato approvato l'emendamento soppressivo del testo con 43 voti favorevoli e solo 18 contrari.

I numeri emersi dall'urna descrivono una situazione di forte instabilità per il governo regionale. Considerando che la maggioranza contava circa 40 deputati presenti in aula, il fatto che il provvedimento abbia incassato solo 18 consensi conferma la presenza di circa venti "franchi tiratori".

Le reazioni delle opposizioni non si sono fatte attendere, puntando il dito contro la tenuta dell'esecutivo guidato da Renato Schifani. Michele Catanzaro, capogruppo del PD all'ARS, ha evidenziato come la maggioranza abbia finito per votare contro se stessa, definendo i risultati inequivocabili. Sulla stessa linea Antonio De Luca, capogruppo del Movimento 5 Stelle, che ha parlato di numeri "imbarazzanti" e di una maggioranza ormai "sgretolata", priva della forza necessaria per governare l'isola.

Con questa seconda bocciatura, dopo quella già avvenuta a metà febbraio, tramonta definitivamente la possibilità di applicare la riforma nella prossima tornata elettorale, lasciando aperto un acceso dibattito sul futuro degli equilibri politici siciliani.

Ti piacciono i nostri articoli?

Non perderti le notizie più importanti. Ricevi una mail alle 19.00 con tutte le notizie del giorno iscrivendoti alla nostra rassegna via email.

In evidenza