Non è più solo una questione di risultati sul campo, ma di dignità e identità. I gruppi storici della tifoseria trapanese rompono il silenzio con un comunicato durissimo che segna una ferma linea di demarcazione tra chi ama la maglia e chi, secondo i tifosi, ne sta decretando la fine. Un atto d'accusa che non risparmia nessuno, dalla dirigenza alla politica locale. Ecco le loro parole in comunicato inviato agli organi di stampa:
TRAPANI MERITA RISPETTO
I gruppi del tifo organizzato della pallacanestro trapanese intendono con il presente comunicato, prendere pubblicamente e ufficialmente le distanze da tutte le azioni, i comportamenti e le scelte societarie volte a far morire il basket trapanese e che riteniamo gravi, inaccettabili e dannose.
Ribadiamo con forza che la tifoseria non si riconosce in alcun modo in queste condotte, che nulla hanno a che vedere con il rispetto delle istituzioni sportive, con la lealtà competitiva e con l’immagine che Trapani e la sua gente hanno sempre cercato di rappresentare nel panorama cestistico nazionale.
Condanniamo ogni forma di atteggiamento arrogante, provocatorio o scorretto, che getta discredito sulla squadra, sulla città e su un movimento che dovrebbe invece fondarsi su correttezza, trasparenza e rispetto reciproco.
Condanniamo altresì tutta la realtà politica che non ha vigilato o posto un freno a determinati atti, compresa l’amministrazione comunale complice in passato e oggi tristemente silente.
La passione dei tifosi trapanesi non può e non deve essere strumentalizzata né confusa con scelte societarie che riteniamo vigliacche e lontane dai valori dello sport. Il nostro sostegno va alla maglia, alla città e a chi onora il campo con dignità, non ad una dirigenza incompetente e in malafede.
Trapani non finisce qui, ritorneremo più appassionati di prima. Trapani merita rispetto.
La pallacanestro merita rispetto. I tifosi meritano rispetto.
TRAPANESI GRANATA - IDN - NESSUNA RESA U.TP - GATE 91100
Associazione TRAPANESI GRANATA