Notte magica a Wembley: l'Italia è campione d'Europa

I rigori sorridono agli azzurri che tornano al successo europeo dopo 53 anni. Battuta l'Inghilterra.

Mirko
Mirko Ditta
12 Luglio 2021 03:37
Notte magica a Wembley: l'Italia è campione d'Europa

Li abbiamo fatti azzurri, a casa loro. Nello splendido scenario di Wembley, l'Italia si è laureata Campione d'Europa contro la nazionale dei Tre Leoni. A sorridere ancora una volta la lotteria dei rigori per i ragazzi di un sontuoso CT Roberto Mancini, autentico visionario della rinascita del calcio italiano in casa di chi ha inventato questo meraviglioso sport. Uno strepitoso Gigio Donnarumma ha abbassato la saracinesca per tre volte dagli undici metri; e poco importa se un altro grande protagonista dell'Europeo a tinte azzurre - Jorginho - non si sia replicato così come fatto contro la Spagna.

L'Italia ha vinto e riporta a casa un successo continentale che mancava dal 1968. Avvio peggiore non potevano regalarsi gli azzurri sotto dopo 2' grazie preciso contro balzo di Shaw, isolato sul secondo palo con Di Lorenzo in ritardo. Soffriamo tantissimo ma la reazione è di cuore e di personalità: gli inglesi si abbassano, badano a ripartire e si chiudono bene. Chiesa ci prova al 35' con un tiro di poco distante dal palo di Pickford. Nella ripresa ci tenta sempre il figlio d'arte, autentico fuori classe in mezzo ai Ronaldo e Mbappe comodi a guardare la finale da casa.

Federico va vicino all'1-1 al 63' con un'azione personale che trova l'opposizione dell'estremo difensore inglese. Il pari meritato arriva al 67' da azione da corner, Bonucci la spinge in rete dopo il primo tentativo di Verratti di testa. Adesso i 65.000 inglesi hanno paura, compresi Boris Johnson e famiglia reale. La convinzione di poterla vincere è forte, gli inglesi sentono il contraccolpo e tremano sull'occasione nata dall'asse Bonucci-Berardi. Perdiamo un po' di convinzione quando Federico Chiesa è costretto al cambio.

Si va ai supplementari, ancora una volta. Si soffre, in maniera indicibile. Chiellini è formidabile su Sterling in chiusura; ultimi cambi sia da una parte che dall'altra: Southgate decide di andare all in con sei uomini di attacco tutti dentro. Rashford, Sancho, Sterling, Grealish, Kane, Saka a mettere una paura controllata da un reparto difensivo a dir poco fenomenale. L'unico rischio è quello che si possa ricorrere al var dopo un contatto con piede a martello di Jorginho. Si va ai rigori. Sale in cattedra un omone di 196 cm a riscattare gli errori di Belotti e Jorginho.

Il quinto rigore di Saka è il regalo del successo italiano: Donnarumma mette le sue manone. Siamo campioni d'Europa. Abbiamo vinto noi.

Sono lacrime di gioia questa volta. Dal punto più basso della mancata qualificazione al mondiale del 2018, ai pianti e alla gioia irrefrenabile di un successo meritato.

È la vittoria di un gruppo formidabile guidato da Roberto Mancini, un folle dall'aplomb inglese capace di far innamorare nuovamente gli italiani del tricolore. 

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