Ancora una volta, un settore strategico per l'economia, l'occupazione e l'identità del territorio trapanese viene lasciato senza risposte concrete.
La viticoltura rappresenta da decenni uno dei pilastri produttivi della Sicilia occidentale e costituisce la principale fonte di reddito per migliaia di famiglie, aziende agricole, cantine sociali e imprese dell'indotto. Eppure, nella cosiddetta “manovrina”, non è stato previsto alcuno stanziamento a sostegno di un comparto che sta affrontando una delle fasi più difficili della sua storia recente. Una scelta che lascia senza sostegno concreto migliaia di viticoltori e alimenta un clima di sfiducia in un momento nel quale sarebbe invece necessario garantire certezze e prospettive.Le conseguenze di queste decisioni rischiano di essere pesantissime.
Senza adeguate misure di sostegno, molte aziende agricole potrebbero non avere la capacità di affrontare la prossima annata produttiva, mettendo a rischio la vendemmia 2027 e compromettendo ulteriormente la competitività di un comparto che rappresenta non soltanto un valore economico, ma anche un patrimonio culturale, paesaggistico e identitario dell'intera provincia. Sarebbe un danno economico e sociale che il nostro territorio non può permettersi e che la politica non può ignorare.Non possiamo più accettare che il territorio che più di ogni altro identifica la Sicilia del vino venga lasciato senza risposte.Per queste ragioni chiediamo al Governo regionale e ai deputati dell'Assemblea Regionale Siciliana un immediato confronto e l'individuazione di risorse straordinarie da destinare alla viticoltura, alle cantine sociali e alle imprese agricole.
Esigiamo un confronto serio con i territori che vivono quotidianamente le difficoltà del comparto. Non bastano dichiarazioni di circostanza: occorrono scelte politiche chiare e atti concreti.Con spirito di unità e responsabilità istituzionale, abbiamo promosso un incontro pubblico aperto alla cittadinanza, agli agricoltori, alle organizzazioni professionali, alle cantine sociali, alle sigle sindacali e alla deputazione regionale, che si terrà venerdì 30 ottobre alle ore 18.00 presso il Centro Polivalente di Petrosino.Sarà l'occasione per ascoltare il territorio, condividere analisi e proposte e costruire insieme una piattaforma di richieste da presentare alla Regione Siciliana.
Oggi più che mai è necessario fare fronte comune, superando appartenenze e divisioni, per difendere il futuro della nostra agricoltura e delle comunità che da essa dipendono.La viticoltura trapanese non può essere ignorata o rinviata. Chiediamo attenzione, rispetto e risposte concrete. Non abbiamo paura di far sentire con determinazione la nostra voce nelle sedi istituzionali competenti, affinché alle parole seguano finalmente i fatti.Nota dei Sindaci di Mazara, Marsala e Petrosino