Il Circolo del Partito Democratico di Marsala esprime profonda soddisfazione per l’esito della consultazione referendaria, interpretando il voto come un atto di vigilanza dei cittadini a tutela dei valori repubblicani. La segretaria Linda Licari sottolinea l'importanza della partecipazione collettiva contro ogni tentativo di distorsione del dibattito pubblico. Il risultato emerso dalle urne, anche nel territorio marsalese, conferma una cittadinanza vigile e consapevole, che è sentinella dei valori fondanti della nostra Repubblica.
A commento del voto, la segretaria comunale del PD, Linda Licari, dichiara:
Ha vinto la Costituzione. Ha vinto la Democrazia. Il ringraziamento del Partito Democratico di Marsala va, in particolare ai tanti giovani che sono tornati per votare e ai fuorisede, che hanno fatto i rappresentanti di lista per esprimere il voto nella città dove studiano o lavorano; grazie ai numerosi anziani, memoria storica del nostro Paese, che hanno compreso l'importanza cruciale di questo referendum nonostante la complessità dei quesiti.
Una cosa è emersa con estrema chiarezza: la nostra Carta fondamentale non può essere modificata da chi ha tentato di inquinare il dibattito pubblico riempiendo di menzogne i social, le televisioni e i giornali. La Costituzione appartiene a tutti e non può restare ostaggio di chi è arrivato persino a definire i magistrati come 'plotoni d’esecuzione'. Anche qui a Marsala, tra le nostre piazze e le nostre contrade, abbiamo sentito forte il desiderio di dignità politica. I marsalesi hanno dimostrato che la partecipazione batte il populismo: questo voto è un mandato chiaro per continuare a difendere i diritti e l'equilibrio dei poteri nel nostro Paese.
Il Partito Democratico di Marsala ringrazia tutti i volontari, i militanti, i rappresentanti di lista, il Comitato per il No al Referendum , tutte le forze politiche e sindacali, che in queste settimane si sono spesi per informare la cittadinanza, portando il dibattito nel merito dei contenuti. Questo risultato non è un punto d’arrivo, ma la base da cui ripartire per tenere, con grande entusiasmo e convinzione, al centro dell'agenda politica i bisogni reali della comunità e il rispetto delle istituzioni.