Una rotta aerea che supera i confini del semplice trasporto passeggeri per trasformarsi in una solida piattaforma di scambio economico e culturale. È questo il fulcro dell’ambizioso progetto “Polonia–Marsala–Egadi”, un’operazione di geo-marketing turistico che punta a unire la Sicilia occidentale con la Polonia orientale, con l'obiettivo dichiarato di internazionalizzare l'offerta territoriale e destagionalizzare i flussi turistici.L’iniziativa, nata dalla sinergia operativa tra la Peralta Production, la Pro Loco Isole Egadi e il Consorzio della Laguna Stagnone e di Marsala, vede al centro del network la società di gestione dell’aeroporto di Trapani-Birgi, Airgest, che ha assunto il ruolo strategico di raccordo istituzionale.La missione strategicaIl piano ha vissuto tappe fondamentali, prima con la visita di una delegazione polacca dell’aeroporto di Lublino tra Marsala, Favignana e le saline dello Stagnone, e qualche giorno fa proprio a Lublino con tavoli di lavoro bilaterali tra Pro Loco Isole Egadi, Consorzio Turistico Laguna dello Stagnone e Marsala e i promotori locali guidati da W Aviation Group presieduto da Michał Wichrowski.
L'orizzonte operativo guarda ora a gennaio 2027, mese in cui verrà organizzato un grande forum B2B a Lublino, ideato per mettere in contatto diretto i tour operator polacchi con il tessuto imprenditoriale della provincia di Trapani.Le voci dei protagonisti«Lavoriamo con una visione chiara: l'internazionalizzazione e la destagionalizzazione dei flussi turistici», spiega Massimo Saladino, Presidente della Pro Loco Isole Egadi. «La collaborazione con il mercato polacco rappresenta un'opportunità straordinaria.
Il nostro obiettivo è unire l'identità antropologica e l'accoglienza unica dell'arcipelago delle Egadi alle rotte internazionali, creando flussi strutturati capaci di estendere la stagione oltre i mesi prettamente balneari».Sulla stessa linea d'onda Filippo Peralta, amministratore dell'omonima agenzia di comunicazione incaricata della regia organizzativa: «Ci sono sfide professionali che si affrontano per lavoro e altre che si sentono come una responsabilità verso la propria terra. Questo progetto appartiene alla seconda categoria.
Il ringraziamento va ad Airgest e al Direttore Generale Enrico Malato, capaci di guardare oltre la pista d'atterraggio per costruire un ponte commerciale solido». Peralta aggiunge: «Presentiamo un pacchetto integrato: la nostra cultura, l'enogastronomia e l'archeologia sono asset che i partner polacchi hanno dimostrato di apprezzare fortemente. A gennaio 2027 capitalizzeremo questa attenzione».Il mercato polacco e lo scalo di TrapaniLa Polonia rappresenta da anni uno dei mercati a più rapida crescita per l'outgoing verso il Sud Italia.
Il consolidamento della tratta estiva operata da Ryanair tra lo scalo di Trapani-Birgi e l'Europa centrale getta le basi strutturali per l'operazione. Con il supporto delle amministrazioni locali e delle reti d'impresa, la sfida ora si sposta sul fronte dell'offerta commerciale privata, chiamata a rispondere alle esigenze di un turismo internazionale non più solo stagionale ma esperienziale.
Comunicato stampa