Marsala, Passalacqua: "In Consiglio soldatini di nessuno"

L'architetto abbandona il gruppo Marsala Civica alla vigilia dell'insediamento del Consiglio

Redazione Prima Pagina Marsala
Redazione Prima Pagina Marsala
27 Giugno 2026 09:22
Marsala, Passalacqua:

Un inizio di legislatura che si apre subito all'insegna della tensione e della frammentazione politica a Marsala. Il consigliere comunale Rino Passalacqua ha formalizzato un clamoroso e inatteso strappo politico, decidendo di abbandonare il gruppo "Marsala Civica" proprio alla vigilia del discorso di insediamento. Una decisione che scuote profondamente gli equilibri, considerando che l'architetto ed ex esponente di Italia Viva si era speso tantissimo in prima linea durante l'ultima campagna elettorale a sostegno di Andreana Patti. Un impegno appassionato che, tuttavia, si è interrotto bruscamente alla partenza dell'attività consiliare.

Nel corso della prima seduta del massimo consesso civico, Rino Passalacqua ha preso la parola nell'aula consiliare di Sala delle Lapidi, pronunciando un discorso che ridefinisce gli equilibri interni alla coalizione di governo guidata dalla neo-sindaca Andreana Patti.

Soltanto il giorno precedente, la notizia del suo addio a "Marsala Civica" aveva provocato uno scossone. Passalacqua, ex esponente di Italia Viva, era stato uno dei motori principali della campagna elettorale del 2026, spendendosi senza sosta a sostegno del progetto civico della Patti. Un addio inatteso, consumatosi proprio alla vigilia delle votazioni per la presidenza del Consiglio comunale e mentre le trattative per la composizione definitiva della giunta restano ancora del tutto aperte.

La risposta politica e istituzionale a questo strappo non si è fatta attendere ed è arrivata direttamente dallo scranno del consiglio comunale. Nel suo intervento, caratterizzato da toni fermi e decisi, Passalacqua ha subito voluto chiarire la posizione che manterrà all'interno dell'aula.

Il messaggio diretto alla prima cittadina Andreana Patti e al resto della coalizione è stato netto, il consiglio comunale non sarà un semplice organo di ratifica delle decisioni della giunta, ma il luogo centrale in cui si decideranno le sorti della pianificazione e della salvaguardia del territorio. Passalacqua ha asserito con chiarezza che la campagna elettorale è ormai conclusa e che il confronto d'ora in avanti avverrà solo ed esclusivamente "carte alla mano" e sui documenti, escludendo qualsiasi spazio per i proclami da social network.

Pur confermando l'approccio leale verso la scommessa che la città ha fatto sulla sindaca Patti, l'ex esponente di Italia Viva e Marsala Civica ha voluto lanciare un avvertimento politico preciso, dichiarando che i consiglieri di maggioranza non saranno quindici "soldatini", ma rivendicheranno un ruolo di studio, critica e centralità nell'azione amministrativa. Con la nascita delle commissioni e i pesi specifici dei movimenti in continua evoluzione, il laboratorio politico di Marsala si preannuncia più complesso e imprevedibile del previsto.

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