In occasione della ricorrenza della strage di Capaci, la Direzione strategica dell'ASP di Trapani ha promosso un'iniziativa speciale all'insegna della solidarietà e della memoria. Sabato 23 maggio, sotto lo slogan "Il sangue si dona, non si versa", i cittadini potranno recarsi nei centri ospedalieri del territorio per effettuare una donazione. Le Unità operative di Medicina Trasfusionale coinvolte saranno quelle del presidio ospedaliero Sant'Antonio Abate di Trapani, situate al piano terra, e quelle dell'ospedale Paolo Borsellino di Marsala. Entrambi i reparti resteranno aperti e interamente dedicati ai donatori nella fascia oraria compresa tra le 8:00 e le 12:00.
L'appuntamento rappresenta la prima di tre giornate speciali per la donazione del sangue e del plasma, istituite ufficialmente lo scorso anno tramite un decreto del presidente della Regione Siciliana. Queste date sono state scelte per coincidere simbolicamente con gli anniversari dei tragici omicidi dei giudici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Rosario Livatino, fissati rispettivamente il 23 maggio, il 19 luglio e il 21 settembre, trasformando così il ricordo delle vittime della mafia in un'occasione concreta per sostenere la salute pubblica e la vita.
All'importante mobilitazione parteciperanno attivamente anche le sezioni provinciali delle associazioni di volontariato AVIS e Fidas, che aderiranno con le proprie strutture seguendo modalità e orari specifici. Le procedure di accesso saranno differenziate per agevolare l'affluenza. Coloro che hanno già effettuato donazioni in passato presso le strutture dell'ASP di Trapani potranno procedere direttamente al prelievo, mentre per i nuovi volontari che desiderano avvicinarsi per la prima volta a questo gesto di solidarietà, il personale sanitario sarà a completa disposizione per effettuare lo screening e fornire tutte le informazioni necessarie.