L'impegno per il rilancio infrastrutturale di Marsala segna un punto decisivo con lo sblocco di 600 mila euro destinati alla manutenzione straordinaria del porto turistico. La proposta, presentata all'assessore regionale Alessandro Aricò per contrastare l'attuale e critico abbassamento dei fondali, ha ricevuto il via libera immediato garantendo così l'operatività della prossima stagione turistica.
Oltre all'intervento economico, la nota della candidata sindaco Giulia Adamo mira a ristabilire la verità storica sul percorso amministrativo dello scalo lilibetano. Attraverso la pubblicazione di documenti ufficiali risalenti al 2014, viene fatta chiarezza sui precedenti decreti di finanziamento e sui nulla osta ministeriali ottenuti per i progetti di messa in sicurezza. Questo traguardo, presentato come vittoria di una coalizione coesa, si pone come base concreta per superare le recenti polemiche e restituire dignità e funzionalità a una delle infrastrutture più strategiche per lo sviluppo economico della città.
La nota diffusa agli organi di stampa:
Cari concittadini di Marsala,lo scorso martedì 17 marzo, abbiamo consegnato all'assessore regionale alle infrastrutture, Alessandro Aricò un progetto dettagliato di straordinaria manutenzione sul porto turistico.
In questo momento il pescaggio in alcuni punti è di appena 30 cm e di fatto rende impossibile l’aavvio di una stagione turistica. La nostra proposta è stata prontamente accolta ed è stato deliberato un finanziamento di 600 mila euro. E’ un piccolo passo, ma per noi era importante dimostrare, prima della campagna elettorale, la determinazione dell’intera coalizione nel porre fine allo scandalo del porto di marsala.
Nel 2014, infatti, marsala aveva due progetti, uno di messa in sicurezza del porto e il progetto della MYR. Dopo essere stati resi compatibili, avevamo ottenuto tutti i permessi ed erano arrivati al ministero dell’ambiente per l’ultima autorizzazione. Il porto pubblico aveva già un finanziamento di 50 milioni di euro. Alleghiamo pertanto, al fine di porre fine ad alcune polemiche nate nelle ultime ore, la comunicazione del ministro dell’ambiente che, con nota DVA-2014-32879 del 13/10/2014, a seguito della verifica di non interferenza, inviava il nulla osta a precedere per entrambi i procedimenti; alleghiamo, inoltre, anche il decreto di finanziamento firmato dal presidente della regione dell’epoca, Crocetta.
Non è un mio risultato personale, ma un nostro traguardo collettivo. Insieme, possiamo raggiungere obiettivi importanti per Marsala e il suo porto.
Giulia Adamo, Candidata Sindaco di Marsala