Leonardo Curatolo, candidato sindaco di Marsala, commenta l'esito della consultazione referendaria del 22 e 23 marzo esprimendo soddisfazione per un risultato che lo vede allineato alla scelta della maggioranza dei marsalesi. Curatolo sottolinea l'importanza di aver preso una posizione netta e pubblica in tempi non sospetti, distinguendosi nel panorama politico locale per la chiarezza della proposta.
Nelle scorse settimane ho seguito con attenzione, dichiara Curatolo, il dibattito sul referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo, maturando una posizione attraverso l’ascolto, lo studio e il confronto con le diverse sensibilità presenti nel nostro territorio.
Oggi, alla luce del risultato espresso con chiarezza dai cittadini, esprimo la mia soddisfazione per aver assunto, in tempi non sospetti e da unico candidato a sindaco di Marsala, una posizione che si è rivelata pienamente in sintonia con la volontà della stragrande maggioranza dei marsalesi, che hanno scelto di votare NO.
Non è stata una scelta dettata da convenienza, ma da convinzione. Una convinzione costruita ascoltando voci autorevoli, partecipando a dibattiti pubblici e approfondendo con serietà un tema così delicato per la nostra democrazia e per l’equilibrio del sistema giudiziario.
Rivendico con orgoglio il fatto di aver espresso con chiarezza il mio pensiero quando altri hanno preferito il silenzio. Credo fermamente che chi si candida a guidare una comunità non possa sottrarsi al dovere di prendere posizione, anche quando le scelte possono apparire complesse o divisive.
Il risultato referendario, conclude, conferma che Marsala è una città attenta, consapevole e capace di scegliere. Ed è proprio a questa comunità che voglio continuare a rivolgermi con serietà, responsabilità e trasparenza.
Marsala merita una politica che abbia il coraggio delle proprie idee.