"Indubbiamente la campagna elettorale di Trapani è una vicenda con degli aspetti singolari e inconsueti, dovuti a una legislazione che ha mostrato dei lati paradossali e difficilmente prevedibile". Lo ha detto Messineo durante l'insediamento come Commissario straordinario del comune di Trapani. "Ho seguito la campagna elettorale sulla stampa. La mancanza di un'Amministrazione eletta però è certamente un fatto negativo. Comprendo il disappunto e il rammarico della comunità trapanese e spero di veicolare in modo idoneo la città da questa condizione anomala a una condizione di pieno ristabilimento del rapporto tra la cittadinanza e l'amministrazione".
Al termine del suo mandato, l'ormai ex sindaco Vito Damiano (che oggi non era presente al cambio di poltrona) ha rilasciato delle dichiarazioni circa "condizionamenti, dall'esterno del palazzo ma soprattutto dall'interno". "Ho sentito il sindaco Damiano in una breve conversazione telefonica. Ho letto le dichiarazioni rese dal sindaco Damiano ma per alcuni aspetti questi problemi non riguardano la figura del Commissario straordinario, che riunisce i ruoli di Sindaco, Giunta e consiglio comunale e non è proprio possibile un ostruzionismo interno.
Altro tipo di influenze di qualsivoglia genere non le metto in bilancio, perchè non essendo un soggetto proveniente dalla politica e non avendo alcune ambizioni di percorsi politici sono difficilmente permeabile. Se dovessero verificarsi episodi del genere li farei presente".
(Fonte Agi)4/7/2017{fshare}