Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di un nostro lettore in merito alle condizioni critiche del manto stradale alla vigilia del prossimo appuntamento elettorale.
Gentile Direttore,
le affido queste poche righe sperando che, attraverso le pagine del suo giornale, il grido di esasperazione di un cittadino qualunque possa superare il muro di indifferenza che da troppo tempo avvolge la nostra comunità.
Desidero segnalare la presenza di una vera e propria voragine situata proprio all'ingresso principale della nostra città, un cratere profondo e insidioso che accoglie chiunque arrivi nel nostro centro abitato. Non si tratta soltanto di un pessimo biglietto da visita visivo per i visitatori, ma di un pericolo costante e tangibile per la sicurezza pubblica di tutti noi automobilisti e centauri. Non va meglio per il lato opposto della carreggiata con una serie di altrettante buche addirittura più profonde e più pericolose.
Transitare in quel tratto significa rischiare quotidianamente la propria incolumità, oltre a dover fare i conti condanni ingenti alle vetture. Ammortizzatori e sospensioni vengono messi a dura prova ogni giorno, e i costi di riparazione ricadono interamente sulle tasche dei cittadini, già gravate da tasse locali che dovrebbero, in teoria, garantire servizi efficienti e strade sicure. Questo scenario desolante non risparmia purtroppo nessuna zona del nostro territorio.
Se da tempo ci si lamenta del progressivo isolamento e dell'abbandono delle contrade periferiche, oggi la situazione è persino peggiore, poiché l'intero manto stradale del centro cittadino si trova in uno stato di completo dissesto, una trappola a cielo aperto dimenticata da chi di dovere. La cosa che suscita maggiore amarezza è la tempistica in cui ci troviamo a vivere questo disagio. Siamo ormai in piena campagna elettorale e il prossimo 24 maggio si terranno le elezioni amministrative per il rinnovo della guida della nostra città. In queste settimane assistiamo al solito, stucchevole spettacolo della politica locale, dove i candidati fanno sfoggio di bellissime parole, programmi altisonanti e promesse straordinarie di rinascita urbana. Eppure, mentre la retorica dei comizi riempie le piazze, i problemi reali e storici rimangono esattamente dove sono sempre stati, immutati e strutturali.
L'attuale amministrazione, nel corso del suo mandato, non ha mai mosso un dito per pianificare un intervento serio e definitivo di rifacimento dell'asfalto, limitandosi al massimo a qualche toppa provvisoria che scompare alla prima pioggia che rende ancor più drammatica la situazione dato che la stessa copre di acqua piovana le buche.
Mi chiedo con quale coraggio si possa chiedere la fiducia degli elettori quando non si è stati in grado di garantire nemmeno l'ordinaria manutenzione delle arterie vitali del paese. Spero sinceramente che chiunque siederà sulla poltrona di sindaco dopo il 24 maggio decida finalmente di smetterla con i proclami e di iniziare a lavorare concretamente sulle priorità della cittadinanza, partendo proprio dalla sicurezza delle nostre strade, che rappresenta il primo e più autentico specchio del rispetto verso i cittadini.
Cordiali saluti
Lettera firmata