Ripartenza del turismo, "Confessione Reporter" sbarca sulle Isole Egadi

Il racconto degli operatori nella stagione della ripresa economica. C'è chi la vive con scetticismo, come Guccione.

Mirko
Mirko Ditta
24 Giugno 2021 13:57
Ripartenza del turismo,

«L'idea di fondo è stata quella di mettere in sicurezza i cittadini»: questo il principio fondante, e spesso contestato, portato avanti nei mesi scorsi dal sindaco delle Isole Egadi, Francesco Forgione. L'ex stabilimento Florio a Favignana è stato adibito ad hub vaccinale. «Se vaccineremo i turisti? Sono decisioni che spettano al Governo». Viaggio nelle Isole Egadi all'interno del programma di Rete 4 "Confessione Reporter", andato in onda ieri sera in seconda serata. Tema centrale della puntata quello delle vacanze estive dopo la grande paura dettata dal Covid-19.

Si respira aria di rilancio anche grazie alla velocità con cui le persone si vaccinano. I turisti erano già presenti 12 mesi fa, lo sono soprattutto anche in questo periodo; c'è chi va però in contro tendenza, come Maria Guccione: «Il rilancio è una capacità di avere una visione che punti ad una sostenibilità totale, e laddove ciò non fosse raggiungibile, io penso che noi avremo fallito. Favignana - prosegue - ha avuto il meglio della cultura: ho paura di un turismo di massa, distruttivo.

Qualcuno mi accusa di essere antica, ma io la prendo come un complimento».

Uno dei primi a portare il turismo sull'isola di Marettimo è stato Pippo Incaviglia che, insieme ai figli Nino e Peppe, sì porta avanti la tradizione della pesca ma allieta le giornate dei tanti turisti che godono delle bellezze marine circostanti nelle veci di operatore turistico. Non solo acque cristalline perché a Marettimo si guarda anche al turismo fatto di trekking, di luoghi selvaggi e appartati: «Le isole sono apprezzate anche per questo: la voglia di natura prevarrà e sono convinto che avremo risvolti positivi in questo senso», dichiara l'Assessore al Turismo Vito Vaccaro.

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