Determinazione, sacrificio e una grande passione per l'arte drammatica. È la storia di Antonino Sorrentino, giovanissimo talento marsalese classe 2006 che, a soli 19 anni, ha scelto di prendere in mano il proprio futuro e trasferirsi a Roma per inseguire il sogno di una vita: recitare ed entrare nel mondo del cinema.
Una scelta matura, maturata dopo anni divisi tra studio e lavoro fin da giovanissimo, e sostenuta con orgoglio dalla propria famiglia. Nella Capitale, Antonino ha subito raggiunto un primo importante traguardo, superando con successo la selezione per l’accesso alla prestigiosa accademia “Studio Cinema International”, dove oggi prosegue il suo percorso di formazione accademica affiancando allo studio l'impegno lavorativo quotidiano.
L'esperienza in TV con "New Generations"
Negli ultimi mesi, per il giovane attore si sono aperte anche le porte del piccolo schermo grazie al superamento del provino per “New Generations”, il nuovo varietà televisivo ideato e diretto dal regista Marcello Favola. Un’esperienza formativa sul campo che ha permesso ad Antonino di cimentarsi direttamente con il linguaggio della televisione e con le dinamiche del set.
«È un'opportunità fantastica per fare esperienza e comprendere da vicino come funziona la macchina televisiva», commenta il giovane marsalese.
Che cos'è "New Generations": il varietà che richiama il fenomeno cult "Non è la Rai"
“New Generations” si propone al pubblico e al panorama mediatico come un varietà fresco, visivo e fortemente contemporaneo, che strizza l'occhio a uno dei più grandi fenomeni di costume della TV italiana: “Non è la Rai”.
Il format punta su un concetto chiaro: l'autenticità dei giovani di oggi, affrancata dall'ossessione per i filtri e dagli standard di perfezione irreali del mondo digitale. Non si tratta di un classico talent show, ma di un vero e proprio varietà in cui cento ragazzi si mettono in gioco non tanto per la perfezione tecnica, quanto per la carica espressiva, la presenza scenica, il portamento e il carattere.
Una vetrina per il cinema, la moda e lo spettacolo
Conceppito come un punto d'incontro tra la storia della musica italiana dagli anni '80 a oggi e l'energia delle nuove generazioni, il programma rappresenta una concreta palestra di vita e vetrina professionale.
Grazie alla presenza costante in studio di registi, produttori, stilisti e direttori di casting, i giovani partecipanti hanno l'opportunità di farsi notare da addetti ai lavori di primo piano. Tra esibizioni in playback pensate per valorizzare la personalità espressiva, momenti dedicati alla moda con sfilate e quadri stilistici, il programma offre un canale diretto di inserimento nei settori del cinema, della televisione, della moda e della pubblicità.
Accompagnato da una colonna sonora simbolica che spazia da "We Are the World" a "I migliori anni della nostra vita" di Renato Zero, “New Generations” intende celebrare i giovani come forza del futuro, regalando loro uno spazio di libertà e crescita.
Per Antonino Sorrentino, questa esperienza rappresenta un tassello fondamentale in un percorso appena iniziato, ma spinto da idee chiare, intraprendenza e tanta voglia di emergere nel panorama cinematografico italiano.