La crisi occupazionale che interessa Formula Ambiente nel Comune di Trapani potrebbe avere ripercussioni anche sui lavoratori a tempo determinato impiegati nel servizio di igiene urbana di Marsala.
Secondo quanto riportato dagli organi di informazione, a seguito della mancata approvazione del Piano Economico Finanziario (PEF) da parte del Comune di Trapani e della conseguente rimodulazione dei servizi di igiene urbana, si sarebbe determinata una situazione di criticità occupazionale che interesserebbe circa 15 lavoratori.
Poiché Formula Ambiente gestisce il servizio anche a Marsala, tra i lavoratori marsalesi circola la preoccupazione che la società possa ricollocare nel nostro Comune alcuni dipendenti a tempo indeterminato provenienti da Trapani, sostituendo di fatto personale attualmente impiegato con contratti a termine, che rischierebbero pertanto di non essere rinnovati.
Per fare chiarezza su questa eventualità, i consiglieri comunali del Movimento Liberi Massimo Grillo, Gian Paolo Abrignani e Flavia Sammartano hanno presentato un'interrogazione urgente al sindaco Andreana Patti e all'assessore Daniele Nuccio.
"Non abbiamo elementi ufficiali che confermino questa ipotesi e non intendiamo alimentare allarmismi. Riteniamo tuttavia necessario che l'Amministrazione comunale acquisisca tempestivamente chiarimenti dalla società e promuova un confronto con le organizzazioni sindacali, per prevenire possibili conseguenze occupazionali".
L'interrogazione richiama inoltre l'attenzione sul nuovo appalto del servizio di igiene urbana, chiedendo che il Comune si attivi presso la SRR competente affinché negli atti progettuali e di gara siano previste, nel rispetto della normativa vigente, adeguate misure di salvaguardia occupazionale anche per i lavoratori a tempo determinato, valorizzando l'esperienza professionale acquisita. La tutela dei lavoratori di Trapani non deve tradursi in nuove difficoltà per quelli di Marsala. Occorre fare chiarezza e prevenire possibili criticità, impegnandosi a salvaguardare, nel rispetto della legge, i livelli occupazionali in entrambe le città e la serenità delle famiglie coinvolte, senza alimentare contrapposizioni tra lavoratori.Massimo Grillo Gian Paolo Abrignani Flavia Sammartano